Petra Weger è l'agricoltrice altoatesina del 2025. Da oltre 10 anni gestisce la sua azienda a Cortaccia. "Cosa ci metto? Coraggio e passione"
Il premio è stato assegnato dall'Associazioni Contadine Sudtirolesi (SBO) ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Giunto alla 18esima edizione, il riconoscimento è stato consegnato a Petra domenica 23 marzo in occasione della Giornata della Contadina a Bolzano

BOLZANO. Petra Weger, 45enne di Penone, è l' "Agricoltrice dell'anno 2025" in Alto Adige. Da oltre 10 anni gestisce la sua azienda vinicola "Baumgartnerhof" a Corona, frazione di Cortaccia: dopo la morte del padre, avvenuta nel 2014 in un incidente, Petra - che è maestra falegname qualificata - decise di abbandonare il lavoro e prese in carico la fattoria di famiglia, che papà Leonhard aveva già convertito alla viticoltura.
Petra realizzò così il sogno del genitore scomparso: i lavori vennero completati nel 2019, ma nel 2020 una frana mise a rischio la struttura. Le spese da affrontare furono notevoli, ma Petra non si perse d'animo. "Vendere non era un'opzione - racconta -: è la mia fattoria, è casa mia".
All'interno della proprietà sono stati realizzati anche tre appartamenti per ospitare turisti. Oggi produce il suo vino e il suo spumante e, gran parte dei prodotti coltivati nella fattoria, vengono serviti agli ospiti della "Baumgartnerhof".
La 45enne altoatesina è una donna tenace, che non si lascia abbattere. "Sono una persona forte e che sa adattarsi - dice di sé -, non nasco contadina ma sono una contadina. Cosa ci metto? Coraggio e passione perché, nonostante le difficoltà delle vita, ho sempre cercato di prendere il meglio e di guardare con ottimismo al futuro".
Nel tempo libero svolge attività di volontaria, collaborazione con l'Associazioni Contadine Sudtirolesi e l'Unione contadini altoatesina.
Il premio è stato assegnato dall'Associazioni Contadine Sudtirolesi (SBO) ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Giunto alla 18esima edizione, il riconoscimento è stato consegnato a Petra domenica 23 marzo in occasione della Giornata della Contadina a Bolzano.














