E' morta Maria Garbari la decana degli storici del Trentino
Si è spenta all'età di 88 anni la docente universitaria, presidente tra le tante cose della Società di Studi trentini di Scienze storiche e del Comitato scientifico per la “Storia del Trentino” all’Istituto Trentino di Cultura. Il cordoglio del gruppo del Partito democratico: ''I molti e prestigiosi incarichi ricoperti ed il suo attivismo intelligente e sensibile hanno fatto di lei un personaggio prezioso, non solo per il Trentino tutto, ma anche per la scienza storica nazionale''

TRENTO. E' scomparsa la decana degli storici provinciali, scienziata, docente universitaria, autrice, di molte pubblicazioni, molte memorabili, sulla storia del Trentino. Maria Garbari non c'è più, si è spenta questa notte all'età di 88 anni. Conosciutissima da tutti è stata docente di Storia contemporanea alla Libera Università di Lingue e Comunicazioni di Milano – Feltre e dal 1996 si è dedicata alla ricerca scientifica quale presidente della Società di Studi trentini di Scienze storiche.
È stata presidente del Comitato scientifico per la “Storia del Trentino” all’Istituto Trentino di Cultura e componente del Comitato scientifico dell’Istituto storico italo-germanico, nonché del Comitato scientifico per l’edizione delle opere di Alcide Degasperi. In oltre 250 pubblicazioni ha studiato la storia delle dottrine politiche, l’irredentismo nel Trentino, in Italia e nella dimensione europea, la cultura storica e la storiografia trentina, l’antifascismo e periodo dell’Alpenvorland, l’autonomia nello sviluppo storico e nel significato politico – istituzionale, l’Accordo Degasperi – Gruber ed i suoi sviluppi.
''Il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico si associa al lutto di tutto il Trentino - comunica il Partito democratico - per la scomparsa della professoressa Maria Garbari. Scienziata, storica e docente universitaria di grande fama, ha studiato, per tanti anni, questa terra ed il suo evolversi, utilizzando con precisione gli strumenti fondamentali della ricerca storica ed un metodo fondato sulla puntigliosa verifica dei documenti e delle fonti secondo la migliore lezione della storiografia italiana, portando così in luce pagine sconosciute della nostra vicenda di popolo. Il suo lungo curriculum di studi in storia contemporanea; i molti e prestigiosi incarichi ricoperti ed il suo attivismo intelligente e sensibile hanno fatto di lei un personaggio prezioso, non solo per il Trentino tutto, ma anche per la scienza storica nazionale ed il vuoto che la Sua morte ci lascia non sarà facilmente colmabile''.














