Contenuto sponsorizzato
| 15 mar 2019 | 05:01

''Hai la pelle del colore della m...a'', ''sei venuto col barcone''. Insultato a mensa dai compagni si arrabbia e si becca una nota ma poi la scuola rimedia

E' successo a un ragazzino di prima media alle Bronzetti di Trento. Dopo gli insulti razzisti ricevuti dai coetanei ha abbandonato la mensa per parlare con la dirigente e la nota sul registro l'ha presa lui. Poi amici e compagni ne hanno parlato con i genitori, a casa, e ieri qualcosa è cambiato

Hai la pelle del colore della m...a'', sei venuto col barcone''

TRENTO. ''Hai la pelle del colore della m...a'', ''sei arrivato con i barconi, con un passaporto falso''. Questa la serie di insulti che alcuni ragazzini hanno rivolto a un altro loro coetaneo durante la pausa pranzo, nella mensa della scuola, e alla fine a ritrovarsi con una nota sul registro è stata proprio la giovane vittima di tanta maleducazione e ignoranza. Ma, per fortuna, c'è un ma, che fa ben sperare: dopo due giorni e alcune verifiche condotte tra genitori, studenti e dirigente scolastica il ragazzo insultato e discriminato si è visto riconoscere le sue ragioni e la nota dovrebbe essere cancellata.  

 

Ma andiamo con ordine: è martedì 12 marzo e siamo alle scuole medie Bronzetti di Trento, in via Vittorio Veneto. Durante la pausa pranzo, in mensa, un ragazzino si avvicina al tavolo di altri suoi coetanei, che lo iniziano a insultare con frasi razziste e molto pesanti. Fanno riferimento al suo colore della pelle e lo paragono a quello della ''m...a'' e poi con tono sprezzante, come se fosse un insulto, lo accostano ai migranti che arrivano in Italia ''sui barconi''. Lui si arrabbia, si dirige da un professore e gli riferisce quanto accaduto e questo di risposta gli dice ''vai a sederti e buon pranzo''. Il giovane, stiamo parlando di un ragazzino di prima media, a quel punto, dà in escandescenza, se la prende con l'insegnante, lascia la mensa e si dirige verso l'ufficio della dirigente scolastica per parlare con lei.

 

Ma le cose non si sistemano, anzi, peggiorano. Le dirigente parla con il professore, si cerca di capire cosa sia successo e come soluzione immediata viene data una nota sul registro proprio allo studente che è stato insultato: ha alzato la voce con l'insegnate mancandogli di rispetto e poi ha abbandonato la mensa senza autorizzazione. Il ragazzo non digerisce la cosa chiede che colpe avrebbe se non quella di essere al mondo e, come lui, tanti suoi coetanei e amici che hanno assistito alla scena non ci stanno, tornano a casa e raccontano quel che è successo ai genitori.

 

Qualcosa si muove. Mercoledì la voce corre tra i genitori e vengono contattati anche il papà e la mamma del ragazzo. Si cerca di capire quanto accaduto e gli stessi genitori del giovane si presentano a scuola. La dirigente vuole vederci chiaro e cerca di ricostruire cosa è successo. Vengono sentiti anche i ragazzini che hanno pronunciato quegli insulti i quali raccontano quanto accaduto realmente e così al giovane viene restituita un po' di giustizia. Via la nota e scuse di tutti per quanto accaduto. Ma il caso non finisce qui.

 

Alcuni genitori hanno comunque deciso di scrivere una lettera alla dirigente scolastica per chiedere che vengano fatte anche delle campagne di sensibilizzazione all'interno della scuola. Certi episodi, purtroppo sempre più frequenti in quest'epoca, non devono accadere in nessun contesto sociale meno che mai a scuola con dei ragazzini vittime degli insulti e degli altri ragazzini vittime dell'ignoranza

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 06:00
"Mancano i flussi, è inutile girarci troppo attorno, nonostante la città sia a due chilometri dall'Autostrada del Brennero, uno dei "corridoi" [...]
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato