''Interpretazioni azzardate e opinabili'', New Life ribatte alle accuse di evasione
L'associazione sportiva finita nel mirino delle fiamme gialle non ci sta e ribatte alle accuse. La vicenda è scoppiata mercoledì 25 aprile, la guardia di finanza in collaborazione con l'Agenzia delle entrate hanno messo in luce che tra il 2012 e il 2016 la realtà trentina avrebbe occultato al fisco ricavi per circa tre milioni di euro e che avrebbe evaso l’Iva per 540 mila euro

TRENTO. "L’associazione New Life, da molti anni apprezzata e stimata per le attività sportive e di beneficenza sul territorio, contesta fermamente le accuse che sono state formulate in sede di verifica in ordine alla presunta 'evasione' tributaria ipotizzata dalla guardia di finanza".
L'associazione sportiva finita nel mirino degli inquirenti non ci sta e ribatte alle accuse. La vicenda è scoppiata mercoledì 25 aprile, la guardia di finanza in collaborazione con l'Agenzia delle entrate hanno messo in luce che tra il 2012 e il 2016 la realtà trentina avrebbe occultato al fisco ricavi per circa tre milioni di euro e che avrebbe evaso l’Iva per 540 mila euro (Qui articolo).
"L’associazione - continua - ha presentato all’Agenzia delle entrate le proprie osservazioni a smentita delle ipotesi che sono state infondatamente formulate in verbali del tutto provvisori, che non hanno ancora trovato alcuna conferma da parte degli uffici preposti. Si tratta infatti di interpretazioni opinabili ed azzardate, che si scontrano con l’assoluta trasparenza e correttezza dell’associazione".
Le accuse vengono rispedite al mittente: "New Life - conclude la nota - intende difendere la propria storia e reputazione, confidando che già in sede di confronto amministrativo vengano presto chiariti gli errori interpretativi delle verifiche".













