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La carica dei 27mila: per il Jova Beach Party a Plan de Corones chiusi i sentieri sopra i 1.800 metri e pronto un piano antifulmini

Il tour sbarcherà sabato 24 agosto nella celebre località sciistica pusterese. Pronti un piano antifulmini e un sistema per garantire il corretto riciclo dei rifiuti. Chiusi per tutta la giornata i sentieri al di sopra dei 1800 metri. L'evento sarà raggiungibile solo attraverso gli impianti di risalita

Di Davide Leveghi - 16 agosto 2019 - 06:01

BRUNICO. Saranno 27mila gli spettatori accorsi nel magnifico scenario di Plan de Corones/Kronplatz per la tappa del “Jova Beach Party”, tour dell'artista toscano Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Una affluenza alquanto massiccia, ma secondo le aspettative, con i biglietti già esauriti da tempo.

 

Un concerto la cui organizzazione non deve essere risultata particolarmente facile, come testimoniato dalla cancellazione della data di Vasto, in Abruzzo, causa inadeguate misure di sicurezza. Ed è proprio per questo che, a detta del direttore dello Skirama Plan de Corones Andrea Del Frari, i preparativi per la serata del 24 agosto sono già cominciati da mesi, a stretto contatto con prefetto, questore, protezione civile, vigili del fuoco, Provincia di Bolzano e Comune di Brunico.

 

Nulla viene lasciato al caso, pare, tanto che le misure di sicurezza, viste le bizze del clima estivo di quest'anno, contengono pure l'approntamento di un sistema anti-fulmini. Sistema già in parte presente nell'impianto ma rafforzato da una serie di accorgimenti, come segnaletica e formazione dei volontari, per proteggere i 27mila spettatori che affolleranno il sottopalco.

 

Sicurezza e rispetto dell'ambiente paiono essere i punti centrali di un evento che ha già girato mezza Italia e che si appresta a finire in un mese. Rispetto alla prima, Del Frara spiega che Plan de Corones sarà raggiungibile nella giornata del concerto solo attraverso gli impianti di risalita da Perca, Riscone, San Vigilio di Marebbe e Valdaora, mentre al di sopra dei 1800 metri ogni sentiero verrà chiuso al pubblico. Il prezzo del biglietto contiene anche i costi dei viaggi in seggiovia, mentre gratis saranno bus navetta e treni della Val Pusteria Fortezza-San Candido, per cui saranno messi a disposizione treni speciali.

 

Circa 400 saranno gli addetti a garantire la sicurezza, sostenuti dall'alto dagli elicotteri delle forze dell'ordine e del soccorso alpino, pronti ad intervenire in caso di emergenze mediche. L'evento, della durata di tre ore circa, comincerà alle 18, preceduto e seguito da “eventi di contorno”. Un evento dunque per famiglie, il cui costo si aggira attorno al milione e 400mila euro.

 

Il tour, organizzato in collaborazione con il Wwf, si contraddistingue per l'accento sul rispetto dell'ambiente- sono lontane ormai le polemiche con il noto alpinista Reinhold Messner, che aveva criticato la scelta di Plan de Corones. “Sono circa un'ottantina i volontari- spiega Giuseppe Totaro, addetto stampa della Cooperativa Erica- che, accompagnati dal nostro personale, presiederanno le circa 20 isole dei rifiuti per sensibilizzare il pubblico e guidarlo nella raccolta differenziata”.

 

Non saranno comunque i volontari- conclude- ad occuparsi di movimentare i rifiuti, visto anche che verranno formati in giornata. Bensì ciò avverrà in collaborazione con l'azienda che si occupa sul territorio dello stoccaggio dei rifiuti”.

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