Lo studio radiofonico dell'Europarlamento a Strasburgo sarà dedicato ad Antonio Megalizzi e a Bartosz Piotr Orent-Niedzielski
Lo ha annunciato ieri pomeriggio il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani. Ieri sera a Trento la messa e la fiaccolata in omaggio dei due giovani morti dopo l'attentato al mercatino di Natale di Strasburgo

STRASBURGO. Lo studio radiofonico dell'Europarlamento a Strasburgo sarà dedicato ad Antonio Megalizzi e a Bartosz Piotr Orent-Niedzielski, i due giovani giornalisti assassinati da un terrorista dell’Isis.
La decisione è arrivata ieri pomeriggio dall’ufficio di presidenza del Parlamento europeo ed è stato lo stesso presidente Antonio Tajani a comunicarlo attraverso un tweet.

Sempre ieri, in apertura della plenaria il Parlamento Ue ha osservato un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime dell'odio e della violenza.
Antonio e Bartek erano legati da una passione comune, raccontare alla radio l'Europa e si trovavano assieme quella tragica sera al mercatino di Natale di Strasburgo quando entrambi sono stati colpiti a morte dall'attentatore che ha iniziato a sparare sulla folla.
A un mese dalla morte di Antonio ieri sera la città di Trento ha voluto rendergli omaggio, ricordando anche l'amico Bartosz Piotr Orent-Niedzielski, con una messa tenuta dall'arcivescovo Lauro Tisi nella chiesa di Cristo Re e una fiaccolata che si è snodata per la vie della città.
Il corteo silenzioso è stato guidato da uno striscione con le due immagini di Antonio e Bartek e la scritta: “Uniti per...”. Sullo sfondo della bandiera europea. In segno di pace e fratellanza fra i popoli il corteo ha portato anche una pianta di olivo che è stata poi lasciata al Dipartimento di Lettere.



















