Dedicati a Megalizzi e Bartek gli studi radio del Parlamento di Strasburgo ed Europhonica riaccende i microfoni
Lunedì la cerimonia alla presenza dei familiari delle vittime e alcuni loro colleghi oltre che del presidente Tajani. I capiredattori di Europhonica Caterina Moser, Clara Stevanato e Andrea Fioravanti presenteranno il progetto promosso da RadUni e dai network delle radio universitarie

STRASBURGO. Gli studi radio della sede di Strasburgo del Parlamento europeo saranno intitolati ai due giovani giornalisti di Europhonica uccisi nell'attentato dell'11 dicembre scorso (costato la vita a 5 persone), Antonio Megalizzi e Barto Pedro Orent-Niedzielski (detto Bartek).
La notizia è arrivata da Silvia Costa, europarlamentare del Pd che aveva proposto la cosa e che ha aggiunto che sempre al Parlamento Europeo si terra una "conferenza stampa insieme ai giovani giornalisti colleghi di Antonio Megalizzi per annunciare che Europhonica, il progetto promosso da RadUni e dai network delle radio universitarie europee, tornerà ad accendere i suoi microfoni".
Il tutto si svolgerà lunedì 11 febbraio, appena prima dell’avvio della sessione plenaria dell’Assemblea Ue, che si terrà nella città alsaziana dall’11 al 14 febbraio. All’inaugurazione saranno presenti anche il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, i familiari delle vittime e alcuni loro colleghi.
Costa ritiene "importante e significativo sostenere un'esperienza come questa che parla di Europa alle nuove generazioni ed è per questo che nel nuovo programma Europa Creativa 2021/27 ho proposto una nuova linea di sostegno a network di radio universitarie europee. Mi auguro - aggiunge - che questa diventi la volontà comune di tutte le forze politiche in Parlamento". La cerimonia si terrà all'Eurocamera e i caporedattori di Europhonica Caterina Moser, Clara Stevanato e Andrea Fioravanti incontreranno i giornalisti per presentare il progetto.


















