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| 10 nov 2021 | 12:21

Una panchina blu a palazzo Thun (FOTO): “Simbolo dell’Unione europea sarà dedicata ad Antonio Megalizzi”

La panchina è stata realizzata dalla Gioventù federalista europea con i colori simbolo dell’Ue e sarà dedicata a Antonio Megalizzi, il giovane giornalista trentino che perse la vita nell’attentato a Strasburgo nel 2018

Una panchina blu a palazzo Thun: “Simbolo dell’Unione europea sarà dedicata ad Antonio Megalizzi”
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. Una panchina blu spicca in via Belenzani, davanti a Palazzo Thun. Tinteggiata nella mattinata di oggi (10 novembre) con i simboli dell’Unione europea, la panchina verrà inaugurata nel pomeriggio e sarà dedicata a Antonio Megalizzi, il giovane giornalista trentino che perse la vita nell’attentato a Strasburgo nel 2018.

 

Questa dedica viene assegnata per il suo impegno e talento nel raccontare l’Unione europea, con le sue virtù e contraddizioni ed è stata fortemente sostenuta dalla Fondazione a lui intitolata, già molto attiva nel formare giovani europei consapevoli e organizzare momenti di riflessione su educazione civica, mobilità internazionale, giornalismo e comunicazione.

 

Il gesto di riqualificazione urbana è stato approvato dal Comune di Trento, che insieme agli enti che parteciperanno alla realizzazione del progetto, sarà sostenitore di un viaggio verso un’Europa di condivisione, stato di diritto e senso critico diffuso. In aggiunta ai simboli europei verrà anche riportata una frase di Megalizzi riferita all’importanza della partecipazione alla comunità di destino europea in quanto le alternative a essa sono “essenzialmente tragiche”.

L’iniziativa è stata lanciata la scorsa estate dal comitato “Panchine Europee in ogni città” che a oggi ha ottenuto la realizzazione di oltre 30 panchine in tutta Italia. Per eventuali manutenzioni da danneggiamenti volontari o ambientali è stata promossa anche una raccolta fondi “panchine europee in ogni città!” su GoFundMe, creata dopo che la panchina di Lecco venne vandalizzata con simboli nazifascisti.

 

Il progetto è stato portato avanti a Trento dalla sezione locale della Gioventù Federalista Europea (Gfe o Jef), un’organizzazione giovanile che è parte del Movimento Federalista Europeo fondato nel 1943 da Altiero Spinelli. Gfe promuove i valori alla base dell’integrazione europea e le scelte politico-economiche volte a una maggiore collaborazione tra Stati membri dell’Unione e del Consiglio d’Europa. Lo scopo è quello di raggiungere una solida Federazione europea, che faccia da perno nel dialogo mondiale per la risoluzione pacifica delle questioni più rilevanti, in grado trattare da una posizione autorevole coi propri partner, in particolare Stati Uniti d’America e Repubblica Popolare Cinese.

A partire dalle 15 dunque, all’evento di inaugurazione della panchina interverranno: Viviana Marroni della Gioventù Federalista Europea di Trento, Caterina Moser responsabile comunicazione e referente progettuale della Fondazione “Antonio Megalizzi”, Debora Striani referente del progetto “Panchine Europee in ogni città”, Giorgio Anselmi già presidente del Movimento Federalista Europeo, Francesco Massi presidente Tavolo Associazioni Universitarie Trentine, Giorgia Lombardi vice-coordinatrice di Unitn, Aurora De Matteis rappresentante di Udu, Niccolò Bonato presidente del giornale studentesco “l’Universitario”, Lorenzo Bertola presidente European Law Students’ Association Trento ed Edoardo Giudici presidente del Consiglio degli Studenti di UniTrento.

 

Oltre agli interventi in presenza verranno anche riportati, attraverso alcuni dei partecipanti, le parole di chi non riuscirà a raggiungere Trento in tempo utile per l’iniziativa, come Valentina Parasecolo dell’Ufficio Stampa del Parlamento europeo, che ha preso particolarmente a cuore il progetto “Panchine europee in ogni città” e Paolo Borrometi, autore del libro “Il Sogno di Antonio – storia di un ragazzo europeo”.

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