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| 26 gen 2022 | 11:35

L'importanza dei diritti umani e il pericolo della loro assenza: inaugurata la panchina gialla per Giulio Regeni

A Bolzano una panchina gialla per ricordare Giulio Regeni. Una panchina dipinta di giallo acceso per ricordare e indicare l'importanza dei diritti umani e il pericolo della loro assenza

L'importanza dei diritti umani e il pericolo della loro assenza: inaugurata la panchina gialla per Giulio Regeni
di Redazione

BOLZANO. Una panchina gialla per ricordare Giulio Regeni. Una panchina dipinta di giallo acceso per ricordare e indicare l'importanza dei diritti umani e il pericolo della loro assenza. E' stata collocata nella piazzetta davanti al Centro Civico Europa Novacella e al Teatro Cristallo a Bolzano.

 

Il Comune di Bolzano  promuove e sostiene varie iniziative per tenere sempre viva l'attenzione sulla vicenda di Giulio Regeni ed in generale sul tema delle violazioni dei diritti umani.

 

Per il 2022  sesto anniversario dall'uccisione di Giulio, la Città di Bolzano ha inteso ricordarlo con una panchina gialla. L'iniziativa promossa a livello nazionale da Amnesty International è  stata adottata da molti altri comuni italiani e si configura come un'azione simbolica che rientra nella campagna di sensibilizzazione "Verità per Giulio Regeni"


Nato a Trieste il 15 gennaio 1988, Giulio Regeni, ricercatore per l'Università di Cambridge fu rapito a Il Cairo (Egitto) il 25 gennaio 2016. Il suo corpo, dopo esser stato torturato, è stato ritrovato il 3 febbraio 2016. Giulio era un cittadino italiano, studente nel Regno Unito stava conducendo una ricerca sui sindacati indipendenti in Egitto nel periodo successivo al 2011, quando finì il governo di Mubarak. Era a Il Cairo per svolgere la sua ricerca. Oggi 25 gennaio ricorre il quinto anniversario della sua scomparsa.  

 

Lo striscione giallo "Verità per Giulio Regeni" verrà esposto sul municipio dal 25 gennaio al 3 febbraio.

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