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Manifesti shock che ricordano i 100 anni della nascita del Fascismo sugli spazi del Comune

Sono apparsi questa mattina in via Fogazzaro in città. Contattata l'amministrazione si è detta estranea ai fatti e ora provvederà alla rimozione

Di Luca Pianesi - 22 marzo 2019 - 10:47

TRENTO. Sono apparsi in via Fogazzaro, a Trento, sugli spazi pubblicitari concessi dal Comune. Fascio littorio, aquila, e ricorrenza in calce: 100 anni di giovinezza 23 marzo 1919 - 23 marzo 2019. Il riferimento va dritto dritto alla nascita del fascismo: il partito nazionale fascista fu fondato, infatti, a Roma il 9 novembre 1921 ma fu l'evoluzione del ''movimento dei Fasci di Combattimento'', fondati il 23 marzo 1919 sempre da Mussolini.

 

Sono, quindi, dei manifesti shock quelli attaccati sugli spazi che l'amministrazione concede per le pubblicità. Manifesti privi di timbri e di ''provenienza''. Non c'è scritto, infatti, chi li ha prodotti. Raggiunto telefonicamente l'ufficio comunicazione del Comune di Trento ci è stato confermato, dopo una breve verifica, che l'amministrazione è totalmente estranea ai fatti.

 

 

Si tratta quindi di manifesti abusivi attaccati nella notte e, dopo sollecitazione e segnalazione esplicita fatta da ilDolomiti all'amministrazione, è già stata mobilitata l'Ica (Imposte comunali affini che gestisce gli spazi) che provvederà a coprire questi manifesti che inneggiano senza ombra di dubbio al fascismo e ai suoi (dis)valori, anticostituzionali e antidemocratici.

 

I Fasci Italiani di Combattimento vennero sciolti nel novembre 1921 al terzo congresso di Roma nonostante contassero già 312.000 iscritti e fu creato il Partito Nazionale Fascista

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