Spaccio, arrivano telecamere e più controlli vicino alle scuole. A Trento 48 mila euro. Salvini: ''I venditori di morte vanno colpiti e contrastati duramente”
Per il Trentino Alto Adige sono stati riservati circa 93.700 euro. Potranno essere usati per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza, all’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale delle forze dell'ordine e alla promozione di campagne informative

TRENTO. Ammonta a 48.150 euro l'importo che il Ministero dell'Interno ha riservato a Trento per finanziare le iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di droga nelle vicinanze degli istituti scolastici.
Si tratta di una parte dei 4,2 milioni di euro del Fondo per la sicurezza urbana che potranno essere usati da 100 comuni per installare sistemi di videosorveglianza o per lanciare campagne informative ma anche per intensificare i controlli da parte della polizia locale.
“La droga – ha spiegato il ministero dell'Interno Matteo Salvini che in questi giorni si trova a Pinzolo - è una emergenza nazionale, sono pronto a convocare i rappresentanti delle comunità e di tutti i soggetti interessati. Chi pensa che la droga non sia un problema sbaglia di grosso, soprattutto nei dintorni delle scuole. I venditori di morte vanno colpiti e contrastati duramente”.
L'obiettivo, quindi, è quello da un lato di sensibilizzare maggiormente gli studenti al grave problema della droga e ai suoi effetti, dall'altro riuscire a mettere in campo strumenti di contrasto che possano permettere alle forze dell'ordine un maggiore controllo ma anche
L'importo riservato per Bolzano è di 45.602,19. Il totale per il Trentino Alto Adige è quindi di circa 93.700 euro.
Il contributo, viene specificato nella circolare, può essere destinato alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, all’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della Polizia locale, all’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
La domanda per usufruire delle risorse deve essere presentata dai comuni, entro il 31 maggio, presso la prefettura di competenza che ne verifica l’ammissibilità.













