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Arrivano i vigili per multarlo e lui sale sopra il furgone. Lo sfogo dell'esercente: ''La pandemia ci ha spezzato le gambe, lasciateci lavorare e rialzarci''

L'episodio è successo quest'oggi in via Bonporto al titolare di Midi: “Da tempo questa zona è bersagliata dai vigili e dalle persone che parcheggiano come vogliono e noi che dobbiamo lavorare ci troviamo i vigili a multarci"

Pubblicato il - 12 ottobre 2020 - 19:33

TRENTO. “La pandemia ci ha tagliato le gambe e non possiamo continuare a sopportare una situazione del genere”, Riccardo Mosna è esasperato. Nel gennaio del 2019 in via Bonporto ha aperto Midi- Mangiare naturale (QUI L'ARTICOLO). Un luogo per fare pause pranzo e non solo con prodotti di qualità.

 

L'arrivo della pandemia e il lungo lockdown hanno messo in ginocchio tante attività economiche. Tra queste anche, purtroppo, Midi. “Quello che è successo – ci racconta Riccardo – ci ha tagliato le gambe. Non apriamo più per la pausa pranzo ed ora facciamo esclusivamente il catering”. Un lavoro e una passione che Riccardo, con i propri dipendenti, sta portando avanti con fatica ma senza mai demordere.

 

Per farlo utilizza un furgone che parcheggiare in maniera, ovviamente, temporanea nello stallo carico – scarico che si trova proprio davanti alla propria attività. Quest'oggi, però, purtroppo, è successo un episodio. L'ennesimo che ha fatto crescere ancora di più l'esasperazione.

 

Il furgone si trovava parcheggiato da circa un'ora e mezza sul carico e scarico. Ad un certo punto sono arrivati per un controllo gli agenti della polizia locale di Trento che, applicando le norme, hanno deciso di multarlo. Non è la prima volta che accade.

 

“Non si può più andare avanti in una situazione del genere” ci dice Riccardo Mosna. “Da tempo questa zona è bersagliata dai vigili e dalle persone che parcheggiano come vogliono e noi che dobbiamo lavorare ci troviamo i vigili a multarci se lasciamo fermo un attimo in più il furgone”.

 

Quando oggi Riccardo ha visto i vigili arrivare il timore era quello che avessero l'intenzione anche di rimuovere il furgone ed ha quindi deciso di salirci sopra. “Gli ho detto che se volevano portare via il mio furgone allora dovevano farlo con me sopra”.

 

Momenti di tensione che sono durati fortunatamente pochi attimi. “Alla fine sono arrivati sette agenti e mi hanno dato una sanzione. Gli ho chiesto che me la inviassero a casa. E' l'ennesima multa e ieri è capitato anche ad una mia dipendente”.

 

La rabbia e lo sconforto per chi cerca tra mille ostacoli di portare avanti il proprio lavoro. “Cerchiamo di lavorare in una situazione difficile – ci racconta Riccardo – e pur avendo chiesto al Comune una soluzione per avere un posto per il furgone, a noi commercianti non è possibile avere un permesso. Non solo gli effetti devastanti della pandemia ma anche queste situazione ci riempiono solo di sconforto”.

 

A Trento, infatti, spiega Riccardo Mosna, il Comune non permette "agli esercenti di richiedere un abbonamento annuale per il parcheggio blu. Se uno ci lavora tutto il giorno non può permettersi di pagare 2,20 euro all'ora".
 

 

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