Austria, tornano a salire i contagi: 282 i nuovi casi di Covid-19. E' il dato più alto registrato da aprile
Sono così saliti a 23.179 i positivi in Austria dall'inizio della pandemia. Ad oggi, 15 agosto, sono 1.824 i casi attivi con 728 decessi. Dati poco rassicuranti, per cui, da giovedì 13 agosto, hanno ripreso i controlli sanitari al Brennero per tutti gli austriaci di ritorno dalle vacanze

AUSTRIA. Nelle scorse 24 ore, in Austria sono stati registrati 282 nuovi casi di Covid-19. E' quanto emerge dai dati diffusi dal ministero della Salute di Vienna. Già lo scorso 12 agosto, con 184 nuovi positivi, era salito il livello di allarme in quanto si trattava del numero più alto registrato dallo scorso 11 aprile 2020. Il maggior numero di casi si era registrato proprio nella capitale austriaca, con 91 nuovi positivi.
Sono così saliti a 23.179 i positivi in Austria dall'inizio della pandemia. Due persone sono morte negli scorsi due giorni, portando il dato dei decessi a 728. Ad oggi, 15 agosto, sono 1.824 i casi attivi.

I dati non sono rassicuranti, e quindi ora che ci sono segnali di "seconda ondata" si corre ai ripari. Si parla infatti di misure come controlli più severi ai confini austriaci per chi rientra dalle vacanze, cosa che presto è stata attuata. A volerli tra tutti era il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, che considera "preoccupanti i numeri attuali".
Dopo esser stati in una delle 30 zone considerate a rischio, chi rientra in Austria dovrà quindi presentare un test per il coronavirus con esito negativo non più "vecchio" di 72 ore. Nel caso questo non fosse stato possibile, chi entra in territorio austriaco dovrà mettersi in isolamento per 10 giorni.
Tra le zone considerate a rischio, la Spagna, la Bulgaria, la Romania, la Russia, la Svezia e gli Stati Uniti. Da lunedì, ha detto inoltre il cancelliere, chi rientra dalla Croazia deve avere con sé un test per il coronavirus con risultato negativo. "C'è una massiccia introduzione del virus dalla Crozia. Dobbiamo fare tutto il possibile per fermare la diffusione del virus senza un nuovo lockdown".
Da giovedì 13 agosto, infatti, al Brennero hanno ripreso i controlli sanitari per tutti coloro che vogliono entrare in Austria. Ad annunciarlo è stato il governatore del Tirolo Günther Platter. Il 50% dei nuovi casi di coronavirus scoperti in Austria erano imputabili a persone che ritornavano da paesi a rischio perlopiù dai Balcani. Pertanto con il Ministero alla salute austriaco è stato deciso di controllare non solo il confine con la Stiria e la Carinzia, ma anche il Brennero (per scoraggiare chi faceva chilometri in più per evitare il controllo).
Grafico del sito "Statistiche coronavirus".






.jpg?itok=6fiGLn75)











