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Coronavirus in Alto Adige, 3 nuovi casi e riapre la terapia intensiva: 1 paziente ricoverato. Oltre 1.300 le persone in isolamento

Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.590 tamponi, 3 i test risultati positivi. Il totale sale così a 2.781 casi e resta a 292 decessi da inizio epidemia. Stretta sulle verifiche per il rispetto delle regole, mentre riprendono i controlli al Brennero

Di L.A. - 13 agosto 2020 - 11:22

BOLZANO. Ci sono 3 nuovi casi di coronavirus in Alto Adige. Questo l'aggiornamento di Provincia e Azienda sanitaria altoatesina per oggi, giovedì 13 agosto, per quanto riguarda l'emergenza Covid-19.

 

Il totale sale così a 2.781 casi e resta a 292 decessi da inizio epidemia. C'è un paziente che si è aggravato e quindi è stata riaperta la terapia intensiva.

 

Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.590 tamponi, 3 i test risultati positivi. A livello provinciale l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige informa che complessivamente sono stati effettuati in totale 118.412 tamponi su 61.905 persone.

 

Sono 10 i pazienti che devono ricorrere alle cure nei normali reparti tra ospedali, cliniche private e la struttura di Colle Isarco. Sono 1.328 le persone che attualmente si trovano in quarantena o isolamento domiciliare. 

 

Sono tornati ad aumentare i contagi in tutto il Paese e il Governo, assieme alle Regioni, ha deciso una nuova stretta sui rientri dai Paesi a rischio e sui controlli soprattutto in vista del weekend di Ferragosto.

 

La ministra dell'Interno, Luciana Lamorghese, ha lanciato nelle scorse ore un appello ai giovani affinché tengano “comportamenti responsabili” e allo stesso tempo ha già allertato i prefetti per mettere in campo controlli più severi. Da oggi riprendono anche i controlli sanitari al Brennero per entrare in Austria, come annunciato dal governatore del Tirolo Günther Platter (Qui articolo).

 

In Alto Adige l'allerta resta particolarmente alta per i casi di infezione che vengono registrati in modo costante. C'è stato un vertice tra il commissario di governo, i rappresentanti dei vari organi di sicurezza e il governatore Arno Kompatscher per valutare la situazione. E' stato deciso di intensificare i controlli sul rispetto delle normative per fronteggiare la diffusione di Covid-19 e verificare il rispetto delle regole quali mascherine e distanziamento interpersonale. Un provvedimento esteso anche a locali, rifugi e alpeggi.

 

La sieroprevalenza al coronavirus è del 2,9% in Alto Adige. Sono stati pubblicati i primi risultati epidemiologici dello studio condotto congiuntamente da Azienda sanitariaServizio psicologico del comprensorio sanitario di Bressanone, l'istituto di medicina generale della ClaudianaEurac reaserch e Astat. Un progetto coordinato dall'Unità operativa governo clinico dell'assessorato alla sanità

 
Nel periodo di studio (3 settimane) nessun partecipante ha rivelato un'infezione attiva da Covid-19, i tamponi sono risultati tutti negativi e quindi non si sono rese necessarie misure ulteriori come i periodi di quarantena. In linea generale molti meno altoatesini sono entrati in contatto con il virus rispetto alla rilevazione nazionale che aveva registrato un 3,3% (Qui articolo). La sieroprevalenza sul territorio altoatesino è del 2,5% (senza i dati della val Gardena) che sale al 2,9% se si considera anche la val Gardena (Qui articolo). 

 

I numeri in breve:

Tamponi effettuati ieri (12 agosto): 1.590

nuovi tamponi positivi: 3

numero delle persone positive al coronavirus: 2.781 (è stata corretta una registrazione doppia, l'incremento del numero complessivo è quindi di sole 2 persone)

numero complessivo dei tamponi effettuati: 118.412

numero delle persone sottoposte al test: 61.905 (+1.209)

pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri, nelle cliniche private: 7

pazienti Covid-19 in isolamento nella struttura di Colle Isarco: 3

numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 1

decessi complessivi (incluse le case di riposo): 292 (+0)

persone in isolamento domiciliare: 1.328

persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 12.339

persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento:  13.667

persone guarite: 2.367 (+10). A queste si aggiungono 884 (+1) persone che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test. Totale: 3.251 (+11).

collaboratori dell'Azienda sanitaria positivi al test: 234; 232 guariti.

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