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Coronavirus, 900 euro al mese per imprenditori e liberi professionisti che hanno perso il lavoro a causa dell’epidemia

La Pat pensa a delle misure per premiare gli imprenditori del settore turistico, del commercio e del benessere che riusciranno a mantenere l’occupazione, bonus fino a 40mila euro. Per proseguire con le “grandi opere” del trentino arrivano i supervisori della Provincia

Di Tiziano Grottolo - 26 giugno 2020 - 11:08

TRENTO. La Pat prosegue il ciclo avviato nei mesi scorsi per quanto riguarda le misure a sostegno della ripartenza del post lockdown. Per farlo l’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli ha annunciato provvedimenti per sostenere il reddito degli imprenditori che hanno visto le loro attività danneggiate dall’epidemia ma anche dei bonus assunzioni per l'estate 2020.

 

Sono tre degli strumenti che rientrano nella fase di attuazione della legge 3 “Riparti trentino” o che comunque saranno inseriti nella prossima legge di assestamento.

 

“Sono molti i messaggi positivi di oggi – spiega Spinelli – abbiamo approvato un sussidio, una specie di Naspi, rivolto agli imprenditori e liberi professionisti che hanno cessato la propria attività a causa del Covid19. Si tratta di 900 euro al mese per 4 mesi, per sostenere l’economia famigliare con ulteriori incentivi per coloro che troveranno un’occupazione. Per questo strumento abbiamo messo in campo 7 milioni di euro”. Qualora i beneficiari dovessero trovare lavoro riceveranno comunque un incentivo.

 

Nel frattempo stanno partendo i primi pagamenti collegati all’erogazione dei contribuiti a fondo perduto, l’assessore ha fatto sapere che l’erogazione dei contributi proseguirà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

“E se da un lato – ha osservato Spinelli – chiediamo di garantire l’occupazione per ottenere i contributi a fondo perduto dall’altro lato, chiudiamo il cerchio, mettendo in campo un bonus assunzioni per l’estate 2020. Nel prossimo assestamento di bilancio sarà inserito un intervento destinato agli imprenditori del settore turistico, del commercio e del benessere che riusciranno a mantenere l’occupazione. Il limite massimo del bonus sarà di 40.000 euro per richiedente, 15 i milioni di euro stanziati”.

 

Durante la conferenza stampa di ieri, 25 giugno, il presidente della Pat ha ricordato che saranno attivati delle figure che avranno il compito di supervisionare una serie di “grandi opere”, Fugatti ha indicato quelle “dai 10 milioni in su”, fra gli esempi citati ci sono opere che hanno avuto qualche difficoltà come il compendio scolastico di Ala, l’ampliamento del liceo Maffei di Riva del Garda, i lavori al Pertini e al liceo artistico Vittoria, entrambi a Trento. Inoltre, saranno attenzionate anche la Circonvallazione di Pinzolo, i lavori di sistemazione della Ss47 fra Castelnuovo e Stringo e la Loppio Busa, sia per quanto concerne l’opera in corso tra Passo San Giovanni e Cretaccio,  sia il collegamento tra Mori e Passo San Giovanni.

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