Coronavirus, altri 163 positivi in Veneto. Zaia: "Impennata dovuta ai vacanzieri tornati da Sardegna, Malta, Spagna e Croazia"
Sale a 2556 il numero di persone attualmente positive al Coronavirus in Veneto. Un bilancio provvisorio che porta così a 23189 la cifra totale da inizio epidemia. Il presidente della Regione Luca Zaia: "Impennata dovuta ai vacanzieri tornati dalle ferie"

VENEZIA. Sono 163 i nuovi positivi registrati in più rispetto a ieri in Veneto. A comunicarlo il presidente della Regione Luca Zaia, intervenuto in una nuova conferenza stampa dove ha analizzato la situazione Coronavirus sul territorio regionale. A far impennare i contagi, secondo il governatore leghista, sarebbero state le persone tornate dalle ferie.
Gli oltre 150 nuovi casi, dunque, portano il bilancio da inizio epidemia a 23189 casi, con una crescita importante nelle ultime settimane dovuta ai test effettuati nei confronti dei vacanzieri tornati e per la riapertura delle scuole (circa 450 i positivi, con i test che andranno poi confermati). Attualmente, pertanto, in Veneto il numero dei contagiati si attesta a 2556, di cui la maggior parte risiede in provincia di Treviso (862). Gli isolati sono invece 7618, tra cui 117 con sintomi non gravi (pari all'1,53%). Rispetto a ieri, il numero degli isolati sale di 465 unità.
I tamponi effettuati da inizio epidemia sono dunque 1587000, mentre i test rapidi sarebbero 1320000. Il numero di vittime, invece, rimane stabile a 2123. Nelle strutture ospedaliere regionali i ricoverati sarebbero 152, mentre invariato rimane il numero delle terapie intensiva, 13 con 9 pazienti positivi al Covid-19.
“Il dato più concreto è l'impennata dei contagi tra i vacanzieri – ha detto Zaia – con persone di ritorno da Sardegna, Malta, Croazia e Spagna”. Il presidente della Regione ha poi parlato del trasporto pubblico, sostenendo la necessità da parte del governo di mettere a disposizione maggiori fondi per aumentare il numero dei mezzi dopo la riduzione della capienza stabilita a livello nazionale.













