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Coronavirus, anche in Trentino controlli dei Nas nelle Rsa. Massima allerta sui contagi, all'Apsp Benedetti salgono a 3 i morti e 23 ospiti positivi

Nell'Apsp Cesare Benedetti di Mori la situazione sui contagi è tenuta costantemente sotto controllo. In tutto il Trentino l'allerta nelle case di riposo è molta alta, i controlli portati avanti nei giorni scorsi dai Nas in alcune strutture non hanno portato a galla particolari irregolarità

Pubblicato il - 22 novembre 2020 - 13:32

TRENTO. Continua ad esserci massima allerta per i contagi all'interno delle case di riposo in Trentino. L'attenzione è alta sia dal punto di vista dell'impegno degli operatori all'interno delle strutture sia al rispetto delle regole.

 

Nei giorni scorsi, come avvenuto nel resto d'Italia, anche in Trentino i Nas hanno portato avanti dei controlli all'interno di alcune strutture Rsa per verificare che siano adottate in maniera esatta tutte le misure necessarie per evitare il virus. Al momento non sono state rilevate particolari irregolarità ma le verifiche continuano. 

 

Dal punto di vista sanitario, invece, negli ultimi giorni a preoccupare è il focolaio che è stato individuato alla Rsa di Grigno. L'azienda sanitaria ha già attivato le misure per consentire l'isolamento dei positivi e per cercare di mantenere la situazione sotto controllo.

 

Non è però l'unica situazione sulla quale si sta intervenendo. Un aggiornamento arriva anche dall'Apsp Cesare Benedetti di Mori dove purtroppo nei giorni scorsi sono stati registrati anche due nuovi decessi portando ad un totale di tre vittime per Covid-19.

 

Negli ultimi giorni, viene spiegato dalla direzione della struttura, sono state fatte altre due tornate di tamponi, una per tutto il personale e l’altra per tutti gli ospiti.

 

Nell’arco di due giorni sono giunti gli esiti. Per gli ospiti si registra un nuovo caso positivo riscontrato al primo piano. Si è proceduto allo spostamento dell’ospite nell’area di isolamento e alla messa in quarantena del compagno di stanza. Ad oggi gli ospiti positivi al Covid-19 sono dunque 23.

 

Tutti gli altri ospiti sono sottoposti a regime di quarantena e rimangono nelle loro stanze come prevede il protocollo sanitario per queste situazioni.

 

In merito ai tamponi del personale si registrano 2 persone positive, una all’interno del servizio animazione e una del servizio pulizie. Fortunatamente, dei molti dipendenti positivi ben 13 hanno rifatto il tampone con esito negativo e già 8 hanno ripreso il servizio.

 

Tutti gli altri, concluse le profilassi sanitarie, riprenderanno nei prossimi giorni. Per aiutare gli operatori in questo difficile frangente, a breve, prenderà servizio anche un nuovo dipendente per rinforzare l’organico.

 

L’Apsp, consapevole della difficoltà di questi momenti, ha predisposto specifiche procedure e spazi per l’ultimo saluto in caso di fine vita, anche qualora le persone si trovino in area Covid.

 

“Riteniamo importante – spiegano il direttore La Grutta e il presidente Gazzi - che anche in questo frangente si provi, per quanto possibile, a garantire l’umanità necessaria".

 

Le visite dei familiari continuano a essere sospese, sono possibili le videochiamate programmate.

 

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30 novembre - 19:37

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