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Coronavirus, boom di acquisti online ma attenzione alle regole: aumentano le richieste di aiuto e le segnalazioni da parte dei trentini

Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti ha deciso di mettere a disposizione un foglio informativo con le regole per effettuare acquisti on-line. Ecco come dobbiamo comportarci durante la consegna del bene 

Pubblicato il - 17 aprile 2020 - 22:34

TRENTO. Nella settimana tra il 30 marzo il 5 aprile le vendite online di prodotti di largo consumo in Italia sono aumentate del 158% rispetto alla stessa settimana del 2019. Il dato è stato rilevato dall'istituto Nielsen e mostra come la pandemia in corso abbia già cambiato le nostre abitudini di consumo, il modo in cui ci rapportiamo con i media, le ricerche che facciamo in internet e persino desideri e priorità.

 

Impossibilitati a raggiungere di persona i punti vendita, in tanti hanno dirottato i propri acquisti verso eCommerce e negozi digitali. Secondo vari osservatori, durante il lockdown italiano, l'attenzione delle persone si è rivolta soprattutto negli acquisti online di generi alimentari (spese online) ma anche di farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione e di prodotti per la cura e l’igiene della persona.

 

C'è chi ha fatto scorte online soprattutto di prodotti a lunga conservazione come acqua, succhi e bibite ma anche tè, caffè e pane, pasta e farina (+29%). Ci sono poi altri acquisti che  vanno dall'elettronica ai libri direttamente dai siti delle case editrici e molto altro.

 

Secondo l'analisi pubblicata dall'osservatorio di Trovaprezzi.it, prendendo in esame i dati registrati dal 10 febbraio al 29 marzo 2020, tra le regioni del Centro-Nord più attive, il Piemonte ha fatto registrare una crescita del 13% nel mese di febbraio 2020 e del 26% durante marzo (rispetto agli stessi mesi del 2019), mentre il Veneto ha registrato aumenti più lineari (+17% e +15%) nelle stesse settimane. Trentino AltoAdige (+37%), Toscana (+28%) e Lombardia (+14%) hanno mostrato invece degli incrementi rilevanti nelle ricerche del mese di febbraio.

 

Gli acquisti online, insomma, sembrano essere diventati pratica quotidiana ed è proprio per questo che è importante essere in possesso di tutte le informazioni necessarie per non incorrere a brutte esperienze. Sono numerose le richieste di informazione e le segnalazioni che arrivano dai consumatori trentini sull’affidabilità dei siti o nei casi di ritardo nella consegna o mancata consegna. Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti, ha deciso di mettere a disposizione un foglio informativo con le regole per effettuare acquisti on-line. Ma come dobbiamo comportarci durante la consegna del bene e in particolare in questo momento di emergenza?

 

Pacchi

La consegna di un bene di consumo, salvo accordi diversi tra il consumatore e l’impresa, deve avvenire entro 30 giorni dalla conclusione del contratto; se i termini non sono rispettati, il consumatore invita il professionista ad effettuare la consegna entro un termine supplementare, decorso infruttuosamente il quale il consumatore può sciogliere il contratto e pretendere la restituzione di quanto eventualmente già versato, salvo il risarcimento del danno.

Le attuali misure di distanziamento fanno sì che i prodotti al momento vengano recapitati senza alcun contatto tra il distributore e l’acquirente. Di norma il fattorino suona e se trova il cliente lascia il prodotto vicino alla cassetta delle lettere o fuori dalla porta.

 

Corrispondenza

Poste italiane, per la corrispondenza a firma come il recapito di raccomandate, assicurate e le notifiche a mezzo posta (ad esempio atti giudiziari e multe) sull’intero territorio nazionale, effettua, previo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, la consegna tramite immissione dell’invio nella cassetta delle lettere. La firma è apposta dal postino sui documenti di consegna, in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito. Gli invii in contrassegno o con consegna a mani proprie (es. contenenti carte d'identità) sono depositati direttamente presso l’ufficio postale, previo rilascio dell’avviso di giacenza.

Estensione dei termini di giacenza per la corrispondenza e i pacchi

I termini di giacenza sono stati estesi per gli invii raccomandati e assicurati da 30 a 60 giorni. Anche per i pacchi e gli invii di corriere espresso nazionali, l’addetto provvederà all’immissione dell’invio nella cassetta, informando il destinatario di tale modalità di consegna ed attestandola, in qualità di incaricato di pubblico servizio, con la propria firma sui modelli di consegna e gli avvisi di ricevimento. In alternativa, ove possibile, prima della consegna, verrà trasmesso al destinatario - via sms o via e-mail un codice di 5 numeri, che dovrà essere comunicato all’addetto al momento del recapito, per la relativa annotazione in luogo della firma. In caso di assenza, rifiuto e/o impossibilità di contatto con il destinatario, la spedizione sarà posta, laddove possibile, in giacenza, o restituita al mittente.

Come risolvere eventuali controversie

In caso di problemi che non trovano soluzione con un professionista durante un acquisto online, è possibile rivolgersi per i consumatori residenti nella provincia di Trento al sistema di risoluzione delle controversie www.conciliareonline.it , organismo (ADR) accreditato e gratuito istituito dal Centro Tutela Consumatori Utenti dell'Alto Adige e sostenuto dalla Camera di Commercio di Trento

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