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Coronavirus, chiese aperte in Trentino: al posto dell'acqua santa c'è il gel disinfettante

Resta in vigore il divieto di qualsiasi forma di preghiera comunitaria. Occorre indossare la mascherina 

Pubblicato il - 01 May 2020 - 14:00

TRENTO. Sono tornate ad aprirsi le porte delle chiese del Trentino per la sola preghiera personale. Resta in vigore il divieto di qualsiasi forma di preghiera comunitaria e di qualsiasi convocazione dei fedeli.

 

L'apertura è fatta sotto un rigido controllo dei comportamenti tenuti dai fedeli e sono stati stabiliti degli orari di apertura delle chiese.

 

Per entrare occorre fare uso della mascherina. Al posto dell'acqua santa è stato poi sistemato del gel disinfettate che le persone sono invitate ad usare. Massima attenzione anche a mantenere la distanza di sicurezza tra le persone.

 

L’indicazione della riapertura è stata comunicata nei giorni scorsi ai vari parroci che devono valutare quale chiese aprire a seconda dello spazio interno disponibile.

 

Per i fedeli l'invito è quello di accedere esclusivamente alla chiesa più vicina al luogo di abitazione oppure a quella situata lungo il percorso consentito a ciascun fedele.

 

Ai parroci viene inoltre chiesto di garantire la presenza – durante gli orari di apertura della chiesa – di una persona che verifichi il rispetto delle prescrizioni.

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