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Coronavirus, è emergenza alimentare: ai comuni del Trentino quasi 3 milioni di euro. Ecco come sono suddivisi

I soldi ai singoli comuni arriveranno già in questi giorni e sarà compito dei sindaci, assieme ai servizi sociali, individuare le famiglie a cui riservare il buono spesa

Foto da internet
Di gf - 30 marzo 2020 - 10:02

TRENTO. Un fondo di solidarietà per tutte le famiglie che si trovano in una situazione di bisogno e bloccate in casa senza liquidità per poter acquistare generi alimentari e beni di prima necessità. Stiamo parlando dei 400 milioni di euro destinati ai Comuni e che dovrebbero arrivare in maniera rapida proprio in questi giorni.

 

Sono fondi che avrebbero dovuto essere erogati ai Comuni nel mese di maggio. Ma, visto il crescere del malessere sociale in diverse aree del Paese, il governo ha deciso di anticipare, aggiungendo un ulteriore stanziamento di 400 milioni per finanziare dei buoni spesa per affrontare l'emergenza alimentare delle famiglie.

 

Sarà compito dei sindaci, assieme ai servizi sociali, individuare le famiglie a cui riservare il buono spesa.

 

Nello specifico l'ordinanza della Protezione civile spiega che il Ministero dell'interno, entro domani 31 marzo 2020, disporrà un provvedimento per il pagamento dei 400 milioni di cui circa 387 mila ai comuni che appartengono alle regioni a statuto ordinario mentre circa 13 milioni andranno a favore del Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano.

 

Ma come funzionerà la ripartizione? Una quota parti all'80% del totale, circa 320 milioni è ripartita in proporzione alla popolazione residente di ciascun comune, una quota del 20%, circa 80 milioni è ripartita in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione. Verrà considerato l'anno di imposta 2017.

 

Il contributo ad ogni comune non potrà comunque essere inferiore a 600 euro.

 

I soldi potranno essere usati per buoni spesa utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti in un elenco che verrà pubblicato da ciascun comune. Si tratta di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

 

Entrando nello specifico l'ordinanza pubblicata nelle scorse ore (sotto allegata) riporta per ogni comune lo stanziamento preciso riservato. Per quanto riguarda i comuni della provincia di Trento, stiamo parlando di un importo complessivo di 2.941.569,58 euro.

 

Per quanto riguarda i principali comuni trentini, il contributo spettante a Trento è di 624.604,81 euro, per Rovereto, invece, di 211.914,12 euro. A Pergine Valsugana andranno 113.829,88 euro, a seguire Riva del Garda con 92.803,88 euro e a Arco 94.516,28 euro. (Tutti gli importi dei singoli comuni sono contenuti nell'ordinanza allegata)

 

 

 

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