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Coronavirus, 'Fase 2' per i trasporti trentini: ripartono le corse ma novità sui biglietti e posti a sedere ridotti (l'autista potrà non far salire i passeggeri in eccesso)

Nella settimana dal 4 all'11 maggio i servizi continueranno ad essere gratuiti. Ma poi i biglietti non verranno più venduti a bordo degli autobus e delle corriere. Andreatta: ''Assicureremo che non salgano più di 16 passeggeri alla volta''

Di G.Fin - 30 aprile 2020 - 19:46

TRENTO. Posti a sedere ridotti ma anche mascherina obbligatoria e un nuovo titolo di viaggio per le corse extraurbane. I trasporti trentini si preparano ad affrontare la cosiddetta “Fase due” con una riattivazione del 100% dei servizi a partire da lunedì 4 maggio.

 

La road map è stata descritta dal dirigente del Servizio Trasporti della Provincia, Roberto Andreatta, che ha anche annunciato che nella settimana dal 4 all'11 maggio i servizi continueranno ad essere gratuiti.

 

“Dal 4 maggio riprendono sostanzialmente in orario invernale con intensità quasi integrale i servizi urbani ed extraurbani” ha spiegato il dirigente chiarendo che la decisione non dipende “dall'attesa di migliaia di utenti ma bensì dalle regole del distanziamento ineludibile che ci dovrà essere”.

 

Le regole che dovranno essere osservate per chi utilizza i servizi di trasporto locale sono principalmente due: il distanziamento di un metro all'interno del mezzo e per questo i posti negli autobus extraurbani saranno 13 mentre per gli urbani saranno 16. Saranno marcati i sedili utilizzabili e non utilizzabili a bordo. La seconda regola e l'obbligo di mascherina.

 

“Queste due regole – ha spiegato Andreatta - renderanno la filiera del trasporto sicura perché assicuriamo che non più di 16 persone saranno presenti in un autobus urbano”.

 

Riprenderanno tutti i lavoratori di Trentino Trasporti e Trenitalia e torneranno operative anche le biglietterie. Come già detto la prossima settimana, fino all'11 maggio, i servizi rimarranno gratuiti e si continuerà a potersi spostare per esigenze di necessità o lavorative che sono oggi previste dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

 

Dall'11 maggio si tornerà, invece, a pagare ma ci sono delle novità per i biglietti. Non verranno più venduti a bordo degli autobus e delle corriere. A partire da quella settimana, infatti, ci sarà un nuovo titolo di viaggio per l'area extraurbana che avrà un costo per tutti di 2 euro. Si predilige l'uso della smart card che è possibile prendere nelle biglietterie che è possibile usare sia per le corse urbane che extraurbane ed è anonima. Nessuna variazione di prezzo per le corse urbane.

 

“Da maggio a settembre - ha spiegato Andreatta – ci sarà il periodo per testare il nuovo sistema. Si salirà in maniera contingentata e l'autista avrà anche la facoltà di non effettuare fermate mandando un annuncio sul display dell'autobus. Avrà anche il compito di 'governare' il numero dei passeggeri e far rispettare le regole''

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