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Coronavirus, in Alto Adige “sospensione” per gli alunni senza mascherina: i presidi potranno allontanarli da scuola

A Bolzano introdotte nuove disposizioni anti-covid che conferiscono ai dirigenti scolastici la facoltà di inibire l’accesso o allontanare dall’istituto gli alunni che nonostante gli ammonimenti non si attengono alle regole di prevenzione del contagio. Kompatscher: “Non possiamo allentare le regole, ma non abbiamo neppure bisogno di inasprirle. L’importante è rispettarle”

Di Tiziano Grottolo - 29 settembre 2020 - 18:30

BOLZANO. Nell’ultima settimana sono 192 i nuovi casi di positività al coronavirus rilevati in Alto Adige, una media di 27 contagi al giorno che ha fatto preoccupare le autorità sanitarie. Massima attenzione per quanto riguarda le scuole, alcuni giorni fa ad esempio l’istituto superiore Gandhi di Merano è stato chiuso in via precauzionale dopo la scoperta di un focolaio, mentre un’altra decina di scuole è tenuta sotto stretta osservazione (QUI articolo).

 

L’attuale situazione dell’epidemia non è rosea – ha osservato il presidente della Provincia Arno Kompatscher – ma resta comunque sotto controllo. Non possiamo allentare le regole, ma non abbiamo neppure bisogno di inasprirle. L’importante è rispettarle”. È in quest’ottica che la giunta bolzanina ha adottato delle modifiche in materia di prevenzione.

 

Tra le novità più stringenti ce ne è una che riguarda proprio il mondo della scuola e conferisce ai dirigenti scolastici la facoltà di inibire l’accesso o allontanare dall’istituto gli alunni che nonostante gli ammonimenti non si attengono alle regole di prevenzione del contagio. In primis, distanziamento sociale e la copertura di naso e bocca quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza. In altre parole i presidi potranno mandare a casa i giovani che non indossano la mascherina.

 

Come precisa la Provincia di Bolzano in un comunicato i dirigenti scolastici hanno in ogni caso questa facoltà, qualora si creino situazioni di pericolo per l’incolumità della comunità scolastica, ma con la nuova modifica potranno agire tempestivamente entro quello che è stato definito “un perimetro normativo chiaro e definito. Agli alunni – si legge nello stesso comunicato – sarà comunque garantito il diritto allo studio”.

 

Kompatscher ha voluto sottolineare l’importanza del rispetto delle tre regole fondamentali: distanziamento sociale, igiene delle mani e protezione delle vie respiratorie. Regole, quest’ultime, che vanno seguite sia negli ambienti pubblici che in quelli privati. Con l’arrivo della stagione autunnale e l’abbassamento delle temperature è infatti prevedibile che sempre più persone trascorrano del tempo in luoghi chiusi aumentando le possibilità di contagio.

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