Coronavirus, in Tirolo bufera dopo i contagi nella zona turistica di Ischgl. Presentate le prime richieste di risarcimento fino a 100 mila euro di danni
A comunicarlo è stata l'associazione dei consumatori contro il governo austriaco per la "mala gestione" dei focolai che ad inizio pandemia sono scoppiati a Ischgl

ISCHGL. Erano state annunciate gli scorsi mesi ed ora sono arrivate. Stiamo parlando delle cause legali contro il governo austriaco per quella che è stata definita la mala gestione dei maxi focolai che avevano interessato la località turistica di Ischgl in Tirolo. (Qui l'articolo)
Ad annunciarlo è stato Peter Kolba, l'avvocato che presiede l'associazione dei consumatori, che sta seguendo il consorzio in cui si sono riunite le persone che chiedono ora dei risarcimenti.
Le prime richieste sono state depositate la scorsa settimana al tribunale regionale di Vienna e si chiede fino a 100 mila euro di danni.
Al momento, ha spiegato il presidente Kolba, l'associazione dei consumatori è stata contatta da 6mila persone di 45 Paesi diversi, l'80% delle quali è risultata positiva dopo il ritorno dalla zona turistica, e almeno 32 delle quali sono morte.













