Contenuto sponsorizzato

Coronavirus in Trentino, 8 dei 25 positivi legati ai focolai. Altri 2 contagi a Giovo e Volano. I casi Comune per Comune

Sono 13 le persone che ricorrono alle cure del sistema sanitario, nessun paziente si trova in terapia intensiva ma 5 cittadini sono in alta intensità. Sono 5.355 i guariti da inizio emergenza e 558 gli attuali positivi

Di Luca Andreazza - 22 settembre 2020 - 20:12

TRENTO. Ci sono 6.383 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 999 tamponi, 25 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 2,5% (Qui articolo). 

 

Sono 13 le persone che ricorrono alle cure del sistema sanitario, nessun paziente si trova in terapia intensiva ma 5 cittadini sono in alta intensità. Sono 5.355 i guariti da inizio emergenza e 558 gli attuali positivi. Nel rapporto odierno, martedì 22 settembre, si specifica che 5 sono sintomatici, compreso 1 minorenne, e 8 casi sono ascrivibili ai focolai scoppiati negli ultimi giorni sul territorio provinciale. 

 

Ci sono 5 positivi a Trento che si porta a 950 casi da inizio epidemia, 2 contagi a Giovo (15 casi), San Michele (41 casi) e Volano (15 casi).

 

Un'infezione a Castello-Molina di Fiemme (54 casi), Lavis (145 casi) e Riva del Garda (181 casi), Romeno (7 casi), Roncegno Terme (20 casi) e Sporminore (4 casi), Stenico (20 casi), Tesero (49 casi) e Ville d'Anaunia (19 casi). 

 

Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,1%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Canal San Bovo e Predazzo (3%), Valdaone e Storo (2,8%), Nomi (2,7%), SpiazzoCavedago e San Giovanni (2,6%). 

 

E ancora Sella Giudicarie (2,5%), Pinzolo Drena (2,4%), CaderzoneCastello-Molina di Fiemme Giustino (2,3%), Arco e Soraga (2,2%), Cavedine (2,1%), DroCavaleseTione e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è di poco superiore all'1%. A Trento si registra 0,79%, Rovereto a 0,75%, Riva del Garda a 1% e Pergine a 1,3%.

 

Non sono stati registrati decessi, il totale resta quindi di 470 morti legati a Covid-19 in questa epidemia. A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 16 a DroMezzolombardo Riva del Garda e 13 a Cavedine Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese Nomi.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 ottobre - 04:01

Una ricerca dell'Ispi, l'Istituto per gli studi di politica internazionale prova a valutare dati alla mano l'ipotesi dell'isolamento per fasce d'età. Secondo una proiezione, imponendo un lockdown ai soli over 80 la mortalità da Covid verrebbe dimezzata, mentre l'isolamento per gli over 60 diminuirebbe di 10 volte la letalità del virus. Le criticità però non mancano

30 ottobre - 20:13

Ci sono 127 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 12 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 222 positivi a fronte dell'analisi di 2.861 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,6%

30 ottobre - 18:15

La misura introdotta per evitare assembramenti: l’1 e il 2 novembre i cimiteri di tutto il Trentino rimarranno chiusi. Fugatti: “L’azienda sanitaria ci segnala un rischio aumento dei contagi sugli anziani, una settimana dopo le feste di Ognissanti”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato