Coronavirus in Trentino, decimo morto a Baselga di Pinè. Sono 7 i nuovi positivi a Ville d'Anaunia, ecco i 32 Comuni dove è avvenuto il contagio
Sono state poi registrate 12 positività tra bambini e ragazzi in età scolare e sono in corso le verifiche per procedere alla quarantena di altre classi, che attualmente riguarda 122 unità

TRENTO. Ci sono 8.414 casi e 490 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus, sono 6.558 i guariti da inizio emergenza e 1.336 gli attuali positivi. E' stato, purtroppo, comunicato un altro decesso a Baselga di Pinè, un ospite di Rsa e la decima vittima nel Comune a causa dell'epidemia. Il bilancio è di 19 morti in 16 giorni e 20 vittime in questa seconda ondata di Covid-19 (Qui articolo). Una giornata caratterizzata dal nuovo Dpcm di Conte sul quale è intervenuto anche il presidente Maurizio Fugatti (Qui articolo).
Ci sono 76 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 4 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 8 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 104 positivi a fronte dell'analisi di 1.820 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 5,7%. Tra i nuovi positivi, 2 casi riguardano 0-5 anni, 6 tra 6-15 anni, mentre 13 infezioni riguardano gli over 70 anni.
Sono state poi registrate 12 positività tra bambini e ragazzi in età scolare e sono in corso le verifiche per procedere alla quarantena di altre classi, che attualmente riguarda 122 unità (Qui articolo).
Sono 41 i nuovi positivi a Trento che si porta a 1.441 casi da inizio epidemia. A questi si aggiungono 13 contagi a Pergine (479 casi).
Sono invece 7 le infezioni trovate a Ville d'Anaunia (53 casi), quindi 6 positivi a Rovereto (431 casi) e 3 a Castello Tesino (6 casi). A questi si aggiungono 2 contagi a Baselga di Pinè (122 casi), Bleggio Superiore (83 casi), Besenello (49 casi), Caldonazzo (45 casi), Castel Ivano (28 casi) e Malè (27 casi).
E ancora 1 positivo a Riva del Garda (208 casi), Levico (176 casi), Mezzocorona (125 casi), Cles (114 casi), Mori (73 casi), Ala (65 casi), Ville di Fiemme (50 casi), Predaia (42 casi), Civezzano (37 casi), Spiazzo (33 casi), Vallelaghi (33 casi), Madruzzo (32 casi), Altopiano della Vigolana (30 casi), Bedollo (27 casi), Sant'Orsola Terme (22 casi), Aldeno (20 casi), Villa Lagarina (17 casi), Contà (11 casi), Livo (10 casi), Sporminore (7 casi) e Bieno (4 casi).
Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8,4% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 7%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,4%), Canazei (5,1%), Vermiglio (4,3%), Mazzin (4,1%) Cembra Lisignago (4%), Ledro (3,3%), Predazzo (3,1%), Canal San Bovo (3%), Capriana, Carzano, Valdaone, Nomi e Storo (2,8%), Spiazzo, Cavedago, Drena e San Giovanni (2,6%).
E ancora Sella Giudicarie, Pinzolo e Castello-Molina di Fiemme (2,5%), Giustino e Cavalese (2,4%), Arco, Caderzone, Soraga e Castel Condino (2,3%), Mezzocorona, Levico, Baselga di Pinè e Cavedine (2,2%), Dro, Tesero, Lavis e Tione (2,1%) Terzolas e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è intorno all'1,5%. A Trento si registra 1,2%, Rovereto a 1,1%, Riva del Garda a 1,2% e Pergine a 2,2%.
Il bilancio complessivo in Trentino per l'emergenza è di 490 morti. A Trento sono state 49 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine e Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 17 a Riva del Garda, 16 a Dro e Mezzolombardo e 13 a Cavedine e Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese e Nomi.














