Coronavirus, in Veneto situazione difficilissima. A Verona tra ieri e questa mattina 20 morti. Nella notte Padova registra 93 nuovi casi
La provincia di Verona (con 1.402 casi) e quella di Padova (1.693) sono le più colpite in questa fase che è tra le più critiche dall'inizio dell'epidemia. Solo nella notte i casi positivi sono aumentati di 393 unità

VERONA. In Veneto la situazione resta complicatissima. Quella di ieri è stata la giornata peggiore dal punto di vista dei decessi dall'inizio dell'emergenza e nella notte la situazione si è ulteriormente aggravata. Tra ieri e questa notte, solo a Verona, infatti, si sono registrati 20 decessi (17 ieri e 3 questa notte) di persone con il coronavirus. E così tra ieri e questa mattina il conteggio dei contagi è salito a livello regionale, a 6.935 persone (con addirittura 353 casi in più rispetto a ieri pomeriggio) con 17.457 persone che ora si trovano in isolamento domiciliare.
A livello regionale solo questa notte ci sono stati 14 nuovi decessi che hanno portato, così, il bilancio complessivo a 287 morti. Sono 326, poi, i pazienti in condizioni molto critiche ricoverati in terapia intensiva. E una delle zone più colpite, in questa fase, è proprio Verona che conta 1.402 contagiati e 3.466 persone in isolamento domiciliare.
Grave anche la situazione nel vicentino che ha registrato 6 decessi nella notte. Questo il quadro dei decessi avvenuti nella notte in Veneto: 1 nella Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona - Borgo Trento, 1 nella Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona - Borgo Roma, 1 nell'ospedale di Belluno, 2 nell'ospedale di Vittorio Veneto, 1 nell'ospedale di Mirano, 1 nell'ospedale di Santorso, 6 nell'ospedale di Vicenza, 1 nell'ospedale di Legnago.
I dimessi sono 508. Non ci sono nuovi casi nelle ultime ore a Vo’ Euganeo, mentre aumentano i casi in provincia di Padova, dove si è registrato il maggiore incremento rispetto a ieri con 93 nuovi casi, per un totale nella provincia di 1.693.














