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| 31 mar 2020 | 15:39

Coronavirus, l'appello del sindaco di Trento ai proprietari di immobili: ''Posticipare gli affitti di imprese e negozi chiusi''

Andreatta invita alla generosità e cita il cartello di un fornaio napoletano “Chi può metta, chi non può prenda: è un invito a restare uniti e a restare umani"

Coronavirus, l'appello del sindaco di Trento ai proprietari di immobili
di Redazione

TRENTO. Posticipare il pagamento degli affitti di queste settimane a tutte le imprese e i negozi chiusi. E' questo l'appello che il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta ha deciso di rivolgere quest'oggi ai tanti proprietari di immobili dove si trovano le attività bloccate a causa del coronavirus.

 

A tutti “un surplus di generosità e di lungimiranza” ha chiesto il sindaco che questa mattina ha preso parte ad un minuto di silenzio con bandiere mezz'asta in segno di vicinanza con le comunità che stanno pagando il prezzo più alto a questa epidemia. (QUI IL VIDEO)

 

 

Questo l'intervento del sindaco:

 

Ho appena condiviso un momento importante con i colleghi sindaci italiani, vestito con la fascia tricolore, in silenzio, davanti a palazzo Thun, con la bandiera a mezz'asta. È un modo per essere solidali con le comunità più colpite dall'emergenza Coronavirus. Sono i giorni più difficili questi. Sono i giorni del dolore, sono i giorni in cui la stanchezza è davvero grande in tutti coloro che combattono contro il Coronavirus negli ospedali, nelle Rsa, nel territorio per garantire i servizi essenziali. Sono i giorni in cui sentiamo il peso di questo isolamento che si protrae e che è faticoso soprattutto per i bambini e gli anziani in special modo se soli.

 

Questo però è anche il tempo in cui bisogna resistere e tener duro continuando ad osservare le regole e a essere solidali con i più deboli e i più fragili.

 

È richiesto a ciascuno di noi un surplus di generosità. A questo riguardo, vorrei rivolgere un appello ai proprietari degli immobili che ospitano negozi o imprese chiusi a causa del Coronavirus: posticipino il pagamento degli affitti in queste settimane, diano un po' di respiro, così contribuiranno alla salvezza di molte attività economiche e alla ripartenza della nostra economia. So che qualcuno l'ha già fatto, ha deciso di rinunciare all'affitto di un mese: mi complimento con loro, spero che lo possano fare in tanti. È un po' quello che tenta di fare il Comune, rinviando i pagamenti a fine anno, chissà che non riusciamo anche a ridurli.

“Chi può metta, chi non può prenda”: il cartello scritto da un fornaio a Napoli su una cesta messa fuori dal suo negozio dice esattamente e con grande semplicità cosa siamo chiamati a fare, qual è la nostra responsabilità.

Prepariamoci a ricominciare a vivere insieme cercando adesso, soprattutto adesso, di restare uniti e di restare umani. Se tutti sappiamo rinunciare a qualcosa, il dopo sarà più facile.

 

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