Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, l'appello di Cna: ''Io resto a casa e il cane resta con me. I tolettatori non possono svolgere il servizio: attenzione ai furbi''

La campagna di Cna Trentino Alto Adige e Federazione nazionale dei toelettatori che lanciano un appello di sensibilizzazione per ricordare ai clienti che si rivolgono a imprese che non rispettano il divieto imposto dal Dpcm mettono a serio rischio la salute pubblica: "Gli enti preposti controllino sui territori. Ma le norme non sono chiare"

Pubblicato il - 20 marzo 2020 - 16:09

TRENTO. "Io resto a casa e il cane resta a casa con me", questa la campagna di Cna Trentino Alto Adige e Federazione nazionale dei toelettatori che lanciano un appello di sensibilizzazione per ricordare ai clienti che si rivolgono a imprese che non rispettano il divieto imposto dal Dpcm mettono a serio rischio la salute pubblica.

 

Le attività dei toelettatori di animali domestici, la cui attività rientra tra quelle di servizi sospesi ai sensi del Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo, non ci stanno e dicono "No" agli operatori furbetti: "Non rivolgetevi ai centri che restano aperti e mettono a rischio la salute vostra e di chi vi circonda. Torneremo presto a prenderci cura dei nostri amici a quattro zampe"

 

Come molte altre imprese, nel pieno rispetto delle regole, in tanti hanno accettato da subito di tirare giù la saracinesca per tutelare la salute di tutti, lavoratori e clienti, purtroppo però in tanti si sono rivolti a operatori che sono rimasti aperti, senza rispettare le norme.

 

Complice di questo mancato rispetto delle norme è, purtroppo, anche la mancanza di un orientamento univoco da parte degli organi di controllo e vigilanza preposti: in alcuni Comuni, infatti, il divieto non viene fatto rispettare e davanti a questa "flessibilità" molti operatori decidono di riprendere l'attività.

 

Ulteriore confusione si crea rispetto ai laboratori di toelettatura presenti nei pet shop. I pet shop, a norma dello stesso decreto, possono continuare ad esercitare la vendita di prodotti destinati ai piccoli animali domestici, come per esempio gli alimenti, fermo restando che i laboratori di toelettaura, eventualmente presenti all'interno del pet shop, devono restare chiusi. Anche in questo caso il divieto non è sempre e ovunque rispettato.

 

Questo crea una disparità e genera ulteriore malcontento tra gli addetti ai lavori che chiedono che il divieto sia rispettato e fatto rispettare ovunque allo stesso modo. In attesa che gli operatori toelettatori possano tornare a prendersi cura degli amici a quattro zampe, è necessario che le amministrazioni territoriali adottino approcci univoci per non generare confusione in una situazione già fortemente complessa.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 09:39

Attorno alle 9 una densa colonna di fumo si è alzata da una casa. Le fiamme hanno avvolto il tetto di un'abitazione a Verla di Giovo, in Val di Cembra. Sul luogo diversi corpi dei vigili del fuoco per domare l'incendio

20 ottobre - 10:31

L’incidente è avvenuto alle 8e30, quando un giovane a bordo di una moto si è scontrato con un mezzo di Trentino trasporti. L’impatto è stato molto violento e il ragazzo è stato sbalzato sull’asfalto. Elitrasportato in codice rosso si trova ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento

20 ottobre - 09:09

A causa dell'auto incidentata, rimasta bloccata sulla carreggiata, lungo la strada statale 47 della Valsugana si sono formate lunghe code, i mezzi procedono a passo d’uomo. C’è anche un ferito trasportato in ambulanza all’ospedale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato