Coronavirus, ancora troppa gente nei parchi. L'appello dai presidenti di circoscrizione: ''State a casa''
Il Comune di Trento: ''Da tutti loro arriva un accorato appello rivolto ai propri concittadini a favore del rispetto delle regole, rimanendo in casa e limitando le uscite alle strette necessità: spesa, farmaci ed esigenze di salute''

TRENTO. “Purtroppo vediamo troppa gente in movimento con una frequenza notevole nei parchi, spazi che agevolano assembramenti eccessivi”. E allora ecco l'invito rivolto dai presidenti di circoscrizione di Trento: ''Non frequentate i parchi''. Resta questo uno dei problemi principali che rischia di rendere vane tante di quelle raccomandazioni che si riassumono nella richiesta fondamentale: ''State a casa''. Troppa gente, infatti, sta affollando i parchi cittadini spinta anche dal bel tempo e dalle temperature primaverili e così rischia di vanificare tutto l'impegno di chi le regole le sta rispettando e soprattutto di chi è impegnato in prima linea, giorno e notte, per salvare vite e curare malati.
E mentre in alcuni comuni è già scattata la chiusura dei parchi (per esempio Riva del Garda e Mezzocorona, restando in Trentino) e nel capoluogo sono scesi in campo anche gli alpini per presidiare le aree pubbliche, si rende necessario anche l'appello dei presidenti di circoscrizione. ''Il presidio del territorio - comunica il Comune di Trento - è una necessità fondamentale soprattutto in relazione alla situazione di emergenza vissuta dalla città in queste difficili giornate. Nelle Circoscrizioni il riferimento istituzionale ed operativo è rappresentato dai Presidenti i quali, nel rispetto delle indicazioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, assicurano un costante controllo dei territori di riferimento''.
''Da tutti loro - conclude il Comune - arriva un accorato appello rivolto ai propri concittadini a favore del rispetto delle regole, rimanendo in casa e limitando le uscite alle strette necessità: spesa, farmaci ed esigenze di salute. “ Purtroppo, segnalano i Presidenti, vediamo troppa gente in movimento con una frequenza notevole nei parchi, spazi che agevolano assembramenti eccessivi.” L'invito rivolto dai Presidenti è sentito ed accorato : non frequentate i parchi''.


















