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| 19 mar 2020 | 15:04

Coronavirus, ancora troppa gente nei parchi. L'appello dai presidenti di circoscrizione: ''State a casa''

Il Comune di Trento: ''Da tutti loro arriva un accorato appello rivolto ai propri concittadini a favore del rispetto delle regole, rimanendo in casa e limitando le uscite alle strette necessità: spesa, farmaci ed esigenze di salute''

Coronavirus, ancora troppa gente nei parchi
di Redazione

TRENTO. “Purtroppo vediamo troppa gente in movimento con una frequenza notevole nei parchi, spazi che agevolano assembramenti eccessivi”. E allora ecco l'invito rivolto dai presidenti di circoscrizione di Trento: ''Non frequentate i parchi''. Resta questo uno dei problemi principali che rischia di rendere vane tante di quelle raccomandazioni che si riassumono nella richiesta fondamentale: ''State a casa''. Troppa gente, infatti, sta affollando i parchi cittadini spinta anche dal bel tempo e dalle temperature primaverili e così rischia di vanificare tutto l'impegno di chi le regole le sta rispettando e soprattutto di chi è impegnato in prima linea, giorno e notte, per salvare vite e curare malati.

 

E mentre in alcuni comuni è già scattata la chiusura dei parchi (per esempio Riva del Garda e Mezzocorona, restando in Trentino) e nel capoluogo sono scesi in campo anche gli alpini per presidiare le aree pubbliche, si rende necessario anche l'appello dei presidenti di circoscrizione. ''Il presidio del territorio - comunica il Comune di Trento - è una necessità fondamentale soprattutto in relazione alla situazione di emergenza vissuta dalla città in queste difficili giornate. Nelle Circoscrizioni il riferimento istituzionale ed operativo è rappresentato dai Presidenti i quali, nel rispetto delle indicazioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, assicurano un costante controllo dei territori di riferimento''.

 

''Da tutti loro - conclude il Comune - arriva un accorato appello rivolto ai propri concittadini a favore del rispetto delle regole, rimanendo in casa e limitando le uscite alle strette necessità: spesa, farmaci ed esigenze di salute. “ Purtroppo, segnalano i Presidenti, vediamo troppa gente in movimento con una frequenza notevole nei parchi, spazi che agevolano assembramenti eccessivi.” L'invito rivolto dai Presidenti è sentito ed accorato : non frequentate i parchi''.

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