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Coronavirus, preoccupazione in Trentino. Fugatti: ''Negli ultimi due giorni troppe persone in giro. Se non si rispettano le regole noi non potremo allentarle''

Il presidente della Provincia dopo aver comunicato i dati che restano allarmanti con altri 14 morti in 24 ore (187 in poche settimane) e 114 nuovi contagi, ha sottolineato il cambio di atteggiamento di molti trentini negli ultimi giorni. Il questore Cracovia: ''I controlli diventeranno ancor più serrati''

Pubblicato il - 02 April 2020 - 18:26

TRENTO. C'è grande preoccupazione per quanto sta accadendo negli ultimi giorni in Trentino. ''La gente è tornata a girare - ha detto il presidente Fugatti - famiglie con bambini, persone al passeggio, come se fosse scoppiata la primavera. Questo non va bene. Se si continua così con il trend che abbiamo oggi non è che domani sarà finito tutto. Anzi. In Cina ora stanno già avendo il contagio di ritorno, dopo la riapertura delle attività e noi nemmeno abbiamo riaperto che pensiamo già alle passeggiate? No, così non si fa''.

 

''Il contagio può colpire tutti e può colpire anche le persone giovani. Vi chiedo di fare il massimo per rispettare le regole perché se non le rispettate adesso noi non potremmo allentare domani. E tra ieri e oggi - ha sottolineato Fugatti - è cambiata completamente la percezione di molti trentini. Non di tutti, di una piccola minoranza. Ma non va bene lo stesso: così si mettono a repentaglio i sacrifici di tutti fatti nei giorni scorsi. Ed è una mancanza di rispetto per chi è in prima linea come medici, infermieri e persone malate''. 

 

Il tutto mentre ancora una volta i dati si sono mostrati impietosamente allarmanti con ben 14 morti in più arrivando a un totale di 187 decessi in provincia di Trento dall'inizio dell'epidemia. "I numeri sono oggettivamente negativi. Questo week end e la settimana prossima - dice il presidente Maurizio Fugatti - sono determinanti per sconfiggere questo virus. Il messaggio è quello di restare a casa e rispettare le regole". Sulla questione si è espresso anche il questore di Trento Claudio Cracovia che ha sottolineato come i controlli diventeranno ancora più serrati. 

 

''Andiamo incontro a periodo delicatissimo - ha detto il questore -. Decisivo per capire se i numeri del contagio imboccheranno la strada della discesa o meno ma è anche un periodo particolare dell'anno: arriva l'inizio primavera e le festività pasquali e l'inerzia che si vive in questo periodo rischia di essere quella di fare come se nulla fosse successo. Questo è un pericolo concreto. Noi implementeremo ulteriormente i dispositivi di controllo dalla prossima settimana. Questo fine settimana saremo anche molto attenti sulle direttrici principali per cercare di stroncare quel fenomeno irresponsabile e odioso di quelli che comunque vogliono frequentare le località di villeggiatura e arrivano in Trentino''.

 

Insomma bisogna tenere altissimo il livello d'attenzione. Si è fatto tanto ma si rischia di rendere tutto inutile se non si continua su questa strada: restate a casa. 

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