Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, meno restrizioni e troppi assembramenti. A Trento in tanti senza mascherina o la tengono sul mento

E' un giovedì di apertura e le vie del centro storico di Trento sono tornate a ripopolarsi. Purtroppo il sole è scomparso nel primissimo pomeriggio ma in tanti nel corso della mattina hanno deciso di farsi un giro per la città

Di gf - 30 aprile 2020 - 13:23

TRENTO. Gli anziani con un sospiro di sollievo hanno messo un piede fuori casa, i mercatini di piazza Vittoria e delle Erbe aperti e affollati ma anche le mamme con i bambini per mano che camminano per le viuzze del centro e i negozianti che da fuori guardano le proprie vetrine pensando a quando potranno riaprire. Alcuni con la mascherina bene appoggiata al viso, altri tenuta sotto il mento e altri, i più spavaldi, ancora senza. (La mascherina  è necessario averla nel caso in cui ci si trovi in prossimità di altre persone)

E' un giovedì di libertà quello che vive la città di Trento dopo l'allentamento di alcune limitazioni imposte per il contenimento del coronavirus. Ce ne accorgiamo immediatamente. La città silenziosa che ci eravamo quasi abituati a sentire nelle scorse settimane è scomparsa. Al posto del cinguettare degli uccellini ora ci sono le chiacchiere, le grida di chi da un marciapiedi all'altro rivede l'amico che da una mese non incontrava.

 

“Guardate qui piazza Duomo, finalmente ci sono persone” dice ad alta voce un commerciante allargando le braccia. “Finalmente un po' di vita speriamo che ci lascino lavorare”. In via Verdi alcuni banchi del mercato con l'entrata controllata. Può arrivarci solo chi ha ben addosso la mascherina anche se poi, purtroppo, basta fare qualche passo perché il dispositivo di protezione venga dal alcuni tolto e da altri portato alla carlona. Non serve acquistare, basta solo camminare e vedere altre persone.

Situazione più tranquilla invece in via Mazzini e piazza Fiera. Ben diversa invece la storia  piazza della Vittoria e piazza delle Erbe. Qui i mercatini di frutta, verdura, formaggi e carne richiamano un gran numero di cittadini. Ogni banco, però, ha adottato un sistema artigianale per tenere a giusta lontananza i clienti. Chi ha utilizzato le cassette della frutta e chi gli scatoloni di polistirolo. Poco conta l'assembramento che si crea. E' enorme e forse non sarebbe nemmeno consentito. “Noi abbiamo sistemato le disposizioni per far rispettare le distanza ma mica possiamo fare i controllori in tutta la piazza” ci dice a bassa voce un venditore mentre si prende un momento di pausa per fumarsi una sigaretta. In piazza delle Erbe stessa situazione. Qui si intravvede un gilet giallo fluorescente, personale del comune che controlla la situazione.

A tornare a ripopolarsi è anche largo Caducci, via Oriola, via Manci e piazza Lodron che scontano però le code all'esterno del supermercato ma anche via Oss Mazzurana, via Roma e via Belenzani. Sono le vie del centro, purtroppo, dove le regole sembrano essere meno seguite. Sono troppe le persone che cammino senza una mascherina o tenendola abbassata. L'ottimismo e la voglia di ripartire sono giusti ma forse, con i tanti malati e morti che abbiamo dovuto sopportare, assieme tra l'altro a tutti i problemi che ancora oggi ci sono, forse non è questo il momento del menefreghismo.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 novembre - 11:09

Nel bollettino quotidiano sulla situazione Coronavirus in provincia di Bolzano, l'azienda sanitaria comunica che ci sono stati 183 nuovi casi di positività, su un numero di tamponi effettuati piuttosto basso. L'indice contagi/tamponi rimane attorno al 18%, mentre terapie intensive e ricoveri aumentano. Nella giornata di lunedì 30 novembre entra in vigore, nel frattempo, l'ordinanza che dà avvio alle riaperture

30 novembre - 11:54

Tre veicoli sono stati protagonisti di un incidente avvenuto nella mattinata di lunedì 30 novembre a Termeno. Lungo la strada provinciale, due auto si sono scontrate frontalmente, coinvolgendo poi un'altra macchina. Una persona è rimasta incastrata ed estratta con le pinze idrauliche. Due i feriti

30 novembre - 10:14

Cambio al vertice della classifica della qualità della vita realizzata da Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma. Una sorta di staffetta tra prima e seconda: quest'anno è Pordenone sul podio, seguita da Trento. Nella scorsa edizione le parti erano invertite

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato