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Coronavirus, tra speranze, regole e qualche sconto. Negozi aperti a Trento: ''La chiusura prolungata è stata una mazzata''

Purtroppo il tempo non ha di certo aiutato ma stamattina sono tornati ad illuminarsi moltissimi negozi. Massima attenzione alle regole. Non tutti però aprono, per alcuni il grande giorno sarà lunedì

Pubblicato il - 15 maggio 2020 - 13:41

TRENTO. “Speriamo che ora arrivino i clienti perché è stata una mazzata ed è difficile riprendere”, serrande alzate, luci accese e tanta speranza. Speranza di riuscire a lavorare perché la crisi economica scoppiata a causa dell'emergenza sanitaria che ancora oggi il nostro Paese sta affrontando è davvero forte.

 

Lo si capisce dagli occhi lasciati liberi dalle mascherine che tutti gli operatori della città indossavano questa mattina fin dall'apertura della propria attività. “Il tempo di certo non aiuta le persone con questa pioggia non escono di sicuro da casa” ci spiega una negoziante che si trova dietro il bancone di un negozio di scarpe in piazza Lodron. Qui il passaggio di persone non manca, a pochi metri di distanza c'è il supermercato ma sono pochi ancora quelli che decidono di darsi allo shopping. Ad un passo dall'entrata c'è il cartello con le regole, è obbligatorio igienizzarsi le mani e anche i movimenti per riuscire a farlo nel migliore dei modi.

La situazione in città è pressoché uguale in tutte le zone. Le grandi catene hanno aperto ma nessuno ha tanta voglia di parlare. I commessi sono all'interno del negozio e guardano fuori in attesa  che qualcuno entri. “Volevamo ripartire – ci dice Francesca nel punto vendita 'Pull Love' di via Oriola – e lo facciamo in orario normale e poi si vedrà. Speriamo che la situazione si risollevi presto”.

 

A mancare in questi mesi è stato anche il contatto con le persone, ci spiegano dal negozio di Elisabetta Franchi. “Noi non siamo mai state ferme – ci dicono – perché avevamo le vendite online. L'attesa di riaprire era però davvero tanta”. Nessuna paura del contagio. “Non possiamo averne perché qui si rischia di non andare più avanti. Bisognare stare attenti, seguire le regole che ci sono”.

In questo caso, infatti, le regole seguite sono molto rigide per offrire maggiore sicurezza ai clienti. “Tutti gli indumenti provati – ci spiegano – vengono messi da parte e poi vengono sanificati a temperature elevate e con il vapore”.

 

In tanti stanno ancora terminando di sistemare il proprio punto vendita e non mancano anche gli angoli con qualche sconto. “C'è tanta merce invenduta” ci spiega una negoziante. Ci sono però anche punti vendita che hanno deciso di aprire solo a partire da lunedì. “Stiamo solo sistemando ma non apriamo prima di lunedì. Così è stato deciso dall'azienda” ci dicono in via Manci.

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