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Coronavirus, il Trentino riapre da venerdì i negozi. Tutto il resto riparte da lunedì. Fugatti: ''Siamo pronti''

Il presidente ha spiegato che ''sul fatto che ci siano protocolli nazionali che paiono essere stringenti questo è un fatto: cerchiamo di interpretarli per far lavorare i nostri imprenditori''

Pubblicato il - 12 May 2020 - 18:28

TRENTO. Riaprono i negozi al dettaglio a partire da venerdì e il 18 via libera a ristoranti, bar, parrucchieri ed estetisti. Fugatti ha voluto, comunque, dare un segnale e non uniformarsi completamente al Governo nazionale: un piccolo strappo che, per tre giorni sicuramente, non manderà nel panico Roma ma potrebbe anche avere un suo peso per la curva del contagio. Ma non importa, si anticipa di tre giorni mentre ancora non si sa bene come ma in qualche modo si farà.

 

''Capiamo che ci saranno questioni tecniche che non riusciremo a sciogliere del tutto - ha spiegato Fugatti in conferenza stampa - ma si riparte. Sul fatto che ci siano protocolli nazionali che paiono essere stringenti questo è un fatto: cerchiamo di interpretarli per far lavorare i nostri imprenditori. Se i protocolli sono troppo restrittivi cercheremo di fare il nostro per garantire certamente la salute ma anche per mettere in condizione di lavorare i nostri imprenditori. E quindi dobbiamo cercare di costruire protocolli e interpretare i protocolli nazionali in modo da rendere gestibili le imprese''.    

 

E allora ci siamo. ''Noi anticiperemo a venerdì il commercio al dettaglio che è quello che il Governo ha previsto di aprire dal 18 e poi abbiamo scelto di aprire da lunedì tutti gli altri settori. Perché anticipiamo? Perché crediamo che debba essere rispettata una certa programmazione delle nuove aperture. Siamo sempre andati gradualmente su certe cose siamo arrivati anche dopo come con le libertà individuali. Per evitare spostamenti massicci dal 18 abbiamo deciso di anticipare di due giorni il commercio al dettaglio.Negozi di abbigliamento, scarpe, quant'altro, torneranno aperti e invitiamo i trentini a tornare ad interessarsi. Dal 18 maggio tutto il resto. Lo si farà in base ai protocolli nazionali e provinciale. Oggi abbiamo visto che è stato approvato il protocollo nazionale per la ristorazione. Capiamo che ci saranno questioni tecniche che non riusciremo a sciogliere del tutto ma si riparte''.

 

E sugli spostamenti tra Trentino e Veneto? Fugatti ha chiarito quanto spiegato ieri: ''Il Governo, nell'incontro di ieri sera con le regioni, non ha stabilito date per far ripartire gli spostamenti da regione a regione e questo è tema nazionale. Però noi con la regione Veneto abbiamo avviato le pratiche per quanto riguarda i comuni di confine, mentre con la regione Lombardia non abbiamo ancora chiuso questo accordo. Cosa vuol dire? Che si potranno attraversare i comuni di confine, quelli attaccati, collegati l'uno all'altro. I due paesi devono toccarsi per poter fare i movimenti consentiti, per esempio per andare a trovare i coniugi''. 

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