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Coronavirus, le Regioni chiedono di riaprire i negozi a partire dall'11 maggio. Il Governo conferma la linea: ''Differenziazioni solo dal giorno 18''

Oggi dalla Conferenza delle Regioni un documento indirizzato al Governo dove si chiedono due cose: Riapertura dei negozi al dettaglio già a partire da lunedì prossimo e dal 17 il compito alle Regioni di stilare un calendario delle riaperture 

Pubblicato il - 07 maggio 2020 - 16:50

TRENTO. A partire da lunedì al via il commercio al dettaglio e dal 17 maggio il compito alle regioni di stilare un calendario completo di riaperture. Sono questi i due principali punti che sono stati approvati, da quanto si apprende, all'unanimità dalla Conferenza delle Regioni in un documento di richieste che sarà ora inviato al Governo.

 

A informare della decisione e dei risultati è stato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso di un punto stampa. "Se le nostre richieste non dovessero essere accolte- aggiunge Toti in un punto stampa sulle misure economiche fin qui attivate dalla Liguria- riterremmo lese le prerogative delle Regioni. D'altra parte, è quanto deciso stamattina dalla cancelliera Angela Merkel in Germania".

 

Accanto a lui a spingere per anticipare le riaperture è anche il governatore Luca Zaia che si è già detto pronto ad aprire tutto prima del 18 maggio e lo ha ribadito quest'oggi assieme ad altri presidenti al ministro Boccia. L'intenzione da parte dei governatori è quella, quindi, di chiedere una modifica nelle prossime ore al Dpcm del Governo al fine di consentire alle varie regioni dei piani di riapertura che possano partire già dalla prossima settimana.

 

Le stesse richieste sono stati ribadite anche dal presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. “ Trovo personalmente molto difficile giustificare la scelta del Governo di permettere l'apertura a aziende con tremila dipendenti e imporre la chiusura a un negozio di borsette. Così - ha sottolineato il governatore - si va a infierire su categorie piccole e piccolissime che chiedono di aprire bottega per mantenere la famiglia".

 

Il ministro Boccia ha ribadito oggi la linea  del governo: dall'11 maggio esame dei dati del monitoraggio del ministero della Salute sul contagio da Covid 19 e, in base a quelli, dal 18 maggio possibili differenziazioni regionali nelle riaperture, anche in base alle linee guida dell'Inail.

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