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| 10 mag 2020 | 15:58

Coronavirus, Boccia alle Regioni: ''Domani vertice tra governatori, premier e ministri per le riaperture differenziate''

C'è un braccio di ferro tra governo e Regioni per cercare di accelerare i tempi e accendere i motori del tessuto economico. Il contraltare di questa situazione sono i ricorsi di Roma contro le aperture anticipate. Nella giornata di ieri il Tar ha bocciato i provvedimenti della Calabria, quindi c'è in ballo anche quello contro la Provincia di Bolzano. Oggi è la Puglia a tentare la fuga in avanti

Coronavirus, Boccia alle Regioni: Domani vertice tra governatori, premier e ministri per le riaperture differenziate''
di Redazione

ROMA. "Comprendo perfettamente l'esigenza delle Regioni di avere un quadro che consenta di avviare le riaperture differenziate e condivido la loro esigenza di averlo in tempi brevi", queste le parole del ministro Francesco Boccia in tema ripartenza delle attività produttiva.

 

C'è un braccio di ferro tra governo e Regioni per cercare di accelerare i tempi e accendere i motori del tessuto economico. Il contraltare di questa situazione sono i ricorsi di Roma contro le aperture anticipate. Nella giornata di ieri il Tar ha bocciato i provvedimenti della Calabria (Qui articolo), quindi c'è in ballo anche quello contro la Provincia di Bolzano (Qui articolo), che tramite legge provinciale ha dato semaforo verde a parrucchieri, bar e ristoranti. Oggi è la Puglia a tentare la fuga in avanti.

 

Qui in Trentino la Provincia ha elaborato le linee guida senza però l'apporto e l'appoggio di Inail e Inps in materia di salute pubblica e sicurezza sul lavoro (Qui articolo). Anche il Veneto preme per la delega alle Regioni per pianificare il via alle attività economiche. 

 

Ma sono diverse le Regioni che scalpitano per procedere e anticipare i tempi della Fase 2. E dalla Capitale arriva la presa di posizione: il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha confermato al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, che lunedì 11 maggio sarà convocato il confronto con i presidenti di Regione con la partecipazione del Presidente del consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro della salute, Roberto Speranza, per l'avvio delle procedure relative alle riaperture differenziate su base territoriale dal 18 maggio, come già anticipato dal governo e più volte confermato.

 

"Comprendo perfettamente - aggiunge Boccia - l'esigenza delle Regioni di avere un quadro che consenta loro di avviare le riaperture differenziate e condivido la loro esigenza di averlo in tempi brevi. A tale proposito, ringrazio i presidenti per il senso di responsabilità e per la condivisione con il governo dell'esigenza di avere linee guida nazionali elaborate dal comitato scientifico su proposta Inail, sulla cui base eventuali ordinanze regionali, emesse prima delle nuove misure, dovranno essere riformulate, a tutela della salute pubblica e della sicurezza sul lavoro. Tuttavia, è utile già discutere con le Regioni le modalità di apertura o restrizione delle attività legate all'andamento dell'epidemia secondo il monitoraggio avviato dal ministro della salute".

 

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