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Coronavirus, in macchina con la famiglia si può? E passeggiare con i congiunti? Fugatti: ''Lavoriamo per far aprire tutti gli esercenti il 18 maggio''

L'incontro con il ministro Boccia ha dato buone aperture sul via libera a ristoranti, bar, parrucchieri ed estetisti (mentre come era logico che fosse è stato più rigido sui 430 milioni richiesti dalla Pat). Intanto ecco alcune risposte del presidente per chiarire meglio la sua ordinanza

Di L.P. - 05 May 2020 - 18:46

TRENTO. ''Non dobbiamo pensare che sia tutto finito. Noi siamo al lavoro per far ripartire quelle attività che ancora non sono ripartite. Con il ministro Boccia abbiamo impostato un percorso che è prevedere l'apertura dal 18 di maggio di quelle attività che fino a qualche giorno fa sembrava dovessero andare al primo giugno. Questo, come ormai è stato chiarito, se c'è stabilizzazione del contagio nel singolo territorio e se c'è un sistema sanitario efficiente per affrontare eventuali ritorni del virus. L'obiettivo, quindi, per noi e per i nostri esercenti, è di essere pronti per quella data e le nostre categorie attendono questo momento''. Il presidente Fugatti ha spiegato che, tutto sommato, al di là delle interpretazioni più pessimistiche, l'incontro di ieri con il ministro Boccia ha dato anche dei buoni risconti soprattutto per quanto riguarda le attività produttive.

 

E se era chiaro che la ''partita'' per sospendere unilateralmente l'erogazione di quei 430 milioni all'anno dovuti dal Trentino allo Stato per il risanamento delle finanze pubbliche, sembrava difficile da far digerire in questi termini alla nazione, proprio ora che tali finanze sono più in difficoltà, è anche vero che un'importante apertura c'è stata anche sul piano economico (Boccia ha parlato di 1 miliardo di euro per i territori ad autonomia speciale). Fugatti intanto, però, è dovuto tornare sulla sua ordinanza che, fatta forse in maniera un po' precipitosa, contiene alcuni elementi poco chiari (oltre che qualche strafalcione di troppo come gli ormai mitici ''canini'') oltre che quella che lui ha definito una illogicità.

 


 

E quindi oggi è arrivata la precisazione sulla legna. Se fino a ieri si poteva andare da soli a tagliare della legna dai prossimi giorni ci potranno andare fino a tre persone.

Poi il presidente Fugatti ha chiarito anche alcuni dubbi. Li segniamo per punti:

 

- Consentito andare in macchina con tutta la famiglia, a trovare congiunti, purché tali familiari siano conviventi

 

- Nelle visite ai congiunti si chiede prudenza attuando il distanziamento, indossando la mascherina, soprattutto con gli anziani (QUI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO)

 

- La passeggiata con i congiunti non è autorizzata

 

- Per raggiungere i congiunti si possono usare anche i mezzi pubblici

 

- La spesa può essere fatta nel proprio comune, in quello confinante o nel tragitto casa lavoro (sarà una delle prime restrizioni che cadranno)

 

- I figli minorenni possono andare a fare passeggiata in giro per il paese ma con la mascherina, se hanno più di 6 anni

 

- Uscite con i parenti? Solo se sono conviventi con il minorenne

 

- Spostamento tramite la moto è come assimilato a quello con le auto: quindi per evidenti necessità, salute, lavoro, congiunti

 

- Persone asmatiche che mal sopportano la mascherina possono farsi rilasciare un certificato dal medico

 

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