Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, accordo Regioni-governo, Fugatti: ''Ok aperture di bar, ristoranti e servizi alla persona. Protocolli meno restrittivi''

Governo e enti locali hanno trovato un'intesa sui protocolli di sicurezza per far ripartire le attività nella Fase 2 da lunedì 18 maggio. Fugatti: "Il governo ragiona sul 3 giugno per gli spostamenti tra Regioni. Abbiamo un accordo con Veneto: lavoriamo a delibera per permettere alle persone di andare a trovare i 'congiunti' in provincia di Belluno, Verona e Vicenza"

Di Luca Andreazza - 15 May 2020 - 21:46

TRENTO. "Un accordo costruttivo. Dialogo e mediazione per un risultato importante sul tema delle riaperture", queste le parole del presidente Maurizio Fugatti. E' stata trovata un'intesta tra Regioni e governo sul documento proposto dagli enti locali e inviato al premier Giuseppe Conte e ai ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza

 

Via libera a ristoranti, bar e servizi alla persona da lunedì 18 maggio, mentre sul territorio provinciale il commercio al dettaglio è partito oggi, venerdì 15 maggio. Tra le proposte inserite nell'accordo e accolte da Conte quella di fare indossare le mascherine ai clienti dei ristoranti ogni volta che non si è seduti al tavolo. E poi, igienizzanti per la mani e mascherine ai camerieri, mentre le consumazioni al banco sono possibili solo se è possibile mantenere la distanza di un metro. Stop ai buffet.

 

"Negli esercizi - dice Fugatti - l'affollamento delle persone deve essere organizzato in modo da mantenere almeno un metro e si devono privilegiare gli spazi esterni. L'organizzazione dei tavoli: devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano anche in questo caso il distanziamento di almeno un metro. Questa distanza può essere ulteriormente ridotta con barriere fisiche. La consumazione al banco è consentita se c'è la distanza di almeno un metro. Un accordo che è meno restrittivo rispetto a quanto proposto nei protocolli del governo".

 

E' atteso per le prossime ore il decreto di Roma e quindi il passo successivo è una delibera della Pat. "E' stata una proposta di tutte le Regioni e Province autonome. Un esempio di squadra territoriale e il governo ha recepito queste nostre richieste. Un messaggio di sistema". Nell'incontro tra governo e Regioni, c'è stata un'apertura di Conte, non dovrebbe essere necessario il rispetto letterale dei protocolli di sicurezza indicati da Roma ma quelli differenziati delle Regioni devono rispettare i principi chiave delle linee guida. Intanto è arrivata la precisazione di Inail: la responsabilità dei datori di lavoro in caso di contagio sussiste solo in caso di dolo o colpa (Qui articolo).

 

Sono state quindi stabilite le linee per le riaperture della Fase 2, un lungo percorso iniziato tra governo e Regioni. Si è discusso prevalentemente dei protocolli Inail sulla sicurezza. In linea generale la distanza deve essere di almeno un metro, mentre nei saloni dei parrucchieri non possono esserci riviste da sfogliare. Come anticipato, si aspetta comunque per le prossime ore il decreto da Roma.

 

Capitolo confini regionali. "Il governo ragiona di aprire dal 3 giugno (salvo le comprovate ragioni di necessità). Invece, come noto, abbiamo raggiunto - dice Fugatti - un accordo con Zaia per spostarsi a visitare i congiunti nelle province di Belluno, Verona e Vicenza (Qui articolo). Lavoriamo a delibera in questo senso".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 13 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
14 aprile - 15:25
In Trentino sarebbe tutto pronto per il via libera alla ristorazione. Salvini: "Ho sentito l'assessore al turismo della Provincia di Trento, mi ha [...]
Politica
14 aprile - 16:13
Al Governo si chiede anche di fare pressione sulle autorità egiziane per la liberazione dello studente. Maestri: “C’è anche il sì di [...]
Cronaca
14 aprile - 15:23
All'interno delle 21 capanne allestite in un villaggio alla periferia di Niamey, è bastato poco affinché il rogo si propagasse velocemente. I [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato