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| 13 mag 2020 | 18:41

Fugatti: "Da venerdì aprono negozi al dettaglio e centri commerciali con protocollo locale di tutela dei lavoratori"

Il presidente Maurizio Fugatti ha comunicato che da venerdì riapriranno i negozi al dettaglio e nei centri commerciali, con un protocollo a tutela dei lavoratori locale. Da lunedì, invece, via libera a bar, ristoranti e servizi alla persona. Come Zaia, poi, il governatore ha giudicato rivedibile il protocollo nazionale Inail

Fugatti: "Da venerdì aprono negozi al dettaglio e centri commerciali con protocollo locale di tutela dei lavoratori"
di Redazione

TRENTO. Da venerdì aprono i negozi al dettaglio e dei centri commerciali. Il presidente Fugatti ha confermato quanto annunciato ieri proclamando anche la riapertura dei mercati. “Con la giornata di lunedì - ha detto il governatore della Pat - anche sulla base delle interlocuzioni con il ministero saranno riaperti anche bar, ristoranti, servizi alla persona. Oggi il ministro Boccia ha detto che domani ci saranno le linee guida per riaprire. Noi consentiamo la riapertura da venerdì con un nostro protocollo locale che tutelerà lavoratori e dipendenti”.

E poi la critica a Inail, come fatto poche ore fa anche da Zaia: ''Non nascondiamo che il protocollo che sta avanzando per esempio sulla ristorazione ci pare troppo rigido. Noi ci stiamo lavorando, siamo oggettivamente preoccupati per il protocollo nazionale e stiamo lavorando per trovare un giusto compromesso. I negozi di alimentari restano chiusi la domenica. C'è il tema della autoscuole: valutiamo se dal 18 maggio o dal 25. Questa mattina abbiamo incontrato i sindacati dove li abbiamo informati che da venerdì ci sarà l'apertura sulla base della nostra normativa”.

 

“Abbiamo confermato che nella legge approvata c'è il bonus sanità – ha continuato - convocheremo il tavolo per il contratto sanità e da parte della Giunta c'è volontà di chiuderlo e quindi nei prossimi giorni riconvocheremo i sindacati. Sul tema del plasma: a livello nazionale si sta cercando di creare protocollo nazionale. Noi ci siamo. Il modello scelto dal ministero pare faccia capo a Pisa''.

Poi l'appello di Fugatti, ancora una volta come il presidente del Veneto che oggi ha detto “riapriamo tutto, vedremo quanta responsabilità sapremo dimostrare nelle prossime settimane. Da qui a 14 giorni capiremo se il livello del contagio tornerà a crescere e si potrà anche tornare indietro. Ma dipende da noi e dalla responsabilità di tutti”.

 

Nella tarda mattinata anche il presidente del Veneto Luca Zaia aveva appunto ribadito concetti ripetuti poi da Fugatti, non risparmiando critiche nei confronti delle linee guida del governo sull'Inail, definite in alcuni passaggi “imbarazzanti”.

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