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Coronavirus, città piena e vie "a senso unico" per evitare assembramenti. Trento si riempie e il sindaco scende in strada

Le vie della città si sono riempite per gli ultimi regali e saluti natalizi. Bar pieni, vie del centro gremite e code fuori dai negozi. I trentini sfruttano l'ultimo sabato prima dell'entrata in vigore delle restrizioni e anche il sindaco Ianeselli scende in strada per chiedere il rispetto delle regole

Di Davide Leveghi - 19 December 2020 - 17:40

TRENTO. Vie del centro storico gremite, code davanti ai negozi e bar pieni per gustarsi l'ultimo aperitivo in compagnia prima delle settimane di chiusura durante le feste. Sono queste le scene a cui si assiste nel capoluogo, dove per il maggior rispetto delle norme anti-Covid l'amministrazione comunale ha disposto per le giornate di sabato 19 e domenica 20 un servizio speciale con i volontari di Ana (Associazione nazionale alpini), Anps (Associazione nazionale della polizia di Stato) e dei carabinieri in congedo.

 

 

Sono questi infatti a regolare il deflusso lungo alcune delle vie più “trafficate”, dove maggiore è il rischio che si creino veri e propri “tappi”. È il caso di via Mazzini, via Oss Mazzurana e via Oriola, dove i passanti possono circolare solamente in un senso (da piazza Fiera verso via Garibaldi, da piazza Pasi verso via Manci e da Largo Carducci verso piazza Pasi).

 

Coadiuvati dalle forze di polizia, i volontari non solo “pattugliano” le vie ma passeggiano per la città, chiedendo alle persone di mantenere le distanze di sicurezza e di rispettare le regole sull'utilizzo dei dispositivi di protezione. Per fare ciò, anche lo stesso sindaco di Trento Franco Ianeselli ha fatto capolino nelle via cittadine, per monitorare la situazione e dare il proprio contributo affinché non si creino situazioni di pericolo.

 

 

I trentini si godono quindi l'atmosfera natalizia nell'ultimo fine settimana disponibile. A partire dal giorno della Vigilia, infatti, entrerà in vigore il decreto legge del governo, con cui fino al 6 gennaio i diversi giorni prevederanno per l'intero territorio nazionale o le regole della “zona rossa” o quelle della “zona arancione”. Dalle 24 di venerdì, invece, è già entrata in vigore l'ordinanza della Provincia di Trento. Secondo questo documento, invece, il coprifuoco scatterà alle 20 e non sarà possibile incontrarsi in luogo pubblico in gruppi al di sopra delle 6 persone.

 

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