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Coronavirus, scatta la ''Zona rossa''. Controlli su chat e dark web per scovare i party privati. Il Prefetto: ''Massima attenzione, in campo fitta rete di forze dell'ordine''

Polizia di Stato, finanza, carabinieri, stradale e polizia postale. E' un dispositivo importante quello messo in campo in queste ore per far rispettare le regole anti-Covid. Controlli su strade e stazioni, il prefetto Lombardi: ''I trentini hanno dimostrato fino ad oggi di avere senso civico, l'attenzione deve rimanere alta"  

Di G.Fin - 24 dicembre 2020 - 05:01

TRENTO. E' un dispositivo con pochi precedenti quello messo in campo in queste festività per controllare il rispetto delle norme anti-Covid. Il ministero degli Interni nei giorni scorsi ha inviato una circolare ai prefetti, firmata dal capo di Gabinetto, Bruno Frattasi, fornendo indicazioni sulle misure adottate con l’ultimo decreto legge per fronteggiare la possibile diffusione del Covid durante le festività, ribadendo l’importanza di garantire “i controlli lungo le arterie stradali e in ambito cittadino, per prevenire possibili violazioni alla restrizioni alla mobilità ovvero situazioni di assembramento e di mancata osservanza del distanziamento sociale”.  (QUI L'ORDINANZA TRENTINA)

 

Ma non sono solo questi i controlli che il Comitato per la sicurezza di Trento ha deciso di mettere in campo. “Possiamo dire – ha spiegato il commissario del Governo, Sandro Lombardi - che i trentini in queste settimane hanno dimostrato senso civico e responsabilità. Sicuramente ci sono stati momenti di afflusso notevole ma è normale visto che i negozi sono aperti. La risposta della gente è stata però positiva e così ci aspettiamo anche per l'avvenire”.

 

In questi giorni i controlli non sono mancati. “Abbiamo sempre cercato – ha chiarito Lombardi - prima di sanzionare di informare le persone. Una linea guida, questa, che ci ha contraddistinto”.

 

L'attenzione rimane alta, l'obiettivo è far rispettare le regole anche e soprattutto nei prossimi giorni, quelli di Natale e di Capodanno. Saremo tutti “zona rossa” ma ci saranno anche numerose attività aperte.

 

In campo ci saranno forze dell'ordine, dalla Finanza, alla Polizia di Stato ai Carabinieri con controlli alle uscite autostradali o strade statali. Sarà messa in campo una fitta rete di verifiche anche sugli spostamenti per vedere se chi si muove è legittimato a farlo con autocertificazione. Uomini, auto e professionalità saranno ininterrottamente sul territorio. 

 

Nessuno, ovviamente, vuole rivedere episodi di rave party come quello che è stato organizzato qualche mese fa a Folgaria con centinaia di giovani ammassati su un prato, ma nemmeno permettere feste segrete o altri party privati  in locali con vetri oscurati come è già successo di recente.

 

Per questo il dispositivo messo in campo dal Comitato per la sicurezza vedrà l'impiego anche della Polizia Postale. “Non potendosi muovere e non potendosi incontrare – spiegato il prefetto Lombardi – c'è massima attenzione anche per evitare che qualcuno si organizzati attraverso chat, gruppi sui social oppure con l'utilizzo del Dark Web. La polizia postale terrà monitorati i siti internet dove vengono scambiate informazioni per essere sempre aggiornati sulla situazione in tempo reale”.

 

Al momento non vi è alcuna evidenza di allarme di tipo terroristico sul territorio “ma sono stati potenziati i servizi anche in queste settore con l'installazione, come negli anni scorsi, di barriere in piazze e vie impiegando anche personale specializzato”.

 

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