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Coronavirus, a Trento alpini, polizia e carabinieri in congedo scendono in strada per far rispettare le regole. Ianeselli: ''Ci stiamo preparando a ogni scenario''

Massima allerta per il prossimo weekend, l'ultimo prima di Natale. Le vie del centro storico e non solo saranno super controllate per evitare assembramenti e rischi di violazione delle norme anticovid 

Pubblicato il - 16 December 2020 - 15:52

TRENTO. Gli Alpini, l'associazione nazionale Polizia di Stato, i Carabinieri in congedo, coordinati dal questore e affiancati dalla polizia locale. Tutti in campo per far rispettare le misure anti-Covid a Trento il prossimo fine settimana, l'ultimo prima di Natale.

 

La città si sta preparando a ogni scenario. A dirlo è stato il sindaco di Trento, Franco Ianeselli. L'obiettivo è quello di ridurre al minimo i rischi di assembramenti e quindi  le violazioni delle norme di sicurezza.

 

“Sappiamo che la situazione negli ospedali è estremamente grave e che nelle prossime ore potrebbero arrivare decisioni drastiche per evitare un week end di accelerazione dei contagi – spiega il sindaco - Del resto la salute deve essere al primo posto, dunque è necessario adeguarsi alle restrizioni che saranno adottate perché, seppur dolorose, servono a risparmiarci conseguenze più gravi. Abbiamo ritenuto però di tenerci pronti a ogni eventualità: per questo, dopo il confronto con le associazioni di categoria, abbiamo deciso di presidiare le strade dello shopping. Gli Alpini, l'associazione nazionale Polizia di Stato, i Carabinieri in congedo, coordinati dal questore e affiancati dalla polizia locale, saranno presenti in città il prossimo fine settimana per invitare al rispetto delle regole: mascherina, distanza interpersonale di almeno un metro, igienizzazione delle mani. Piccoli accorgimenti che però, come abbiamo visto, possono dare grandi risultati”.

 

Dal sindaco ha voluto ringraziare i tanti volontari per la loro disponibilità in questa situazione di emergenza.

 

Il Comune di Trento sta lavorando anche sul fronte della riapertura delle scuole prevista per il 7 gennaio. Nel caso la data fosse confermata, sarà assicurata la presenza dei volontari alle fermate degli autobus e davanti agli istituti scolastici, dove sarà anche vietato fumare.

 

Scuole e fermate del trasporto pubblico sono infatti i luoghi in cui le persone si accalcano e, con la scusa della sigaretta, si tolgono la mascherina. Per questo arriverà un'ordinanza antifumo a scoraggiare i comportamenti scorretti.

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