Green pass e rispetto delle regole antiCovid, il Commissario del Governo: ''Aumenteremo i controlli, eccessivo calo di attenzione''
Dal controllo delle norme anti-covid a quello dei green pass, è fondamentale il ruolo delle forze dell'ordine per contenere il virus e evitare che sul territorio vi siano situazioni che rischiano di aumentare il contagio. Gianfranco Bernabei: "E' arrivato il momento di tornare al livello dei controlli che avevamo in atto prima che la situazione tendesse alla normalizzazione"

TRENTO. Aumentano i casi di Covid in Alto Adige con una sempre maggiore pressione sugli ospedali e lo stesso sta avvenendo anche in Veneto dove nell’arco di 24 ore, in alcune province, i contagi sono raddoppiati. La situazione dei territori confinanti preoccupa anche in Trentino e l'attenzione è massima. “Faremo tutto quello che serve per evitare nuovi lockdown” ha spiegato nelle ultime ore il governatore Maurizio Fugatti.
Il virus si combatte con il vaccino e con il rispetto delle misure anti-covid che sono in vigore ed è per questo fondamentale anche il ruolo che hanno le forze dell'ordine per il rispetto delle norme, per verificare che i controlli sul green pass siano fatti in maniera giusta e che tutte le persone siano in regola.
“Serve massima attenzione e il contributo di tutti per uscire da questa situazione” spiega a Il Dolomiti il nuovo commissario del Governo della Provincia di Trento, Gianfranco Bernabei che ha annunciato per la giornata di domani, giovedì 25 novembre, un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Commissario Bernabei, alcuni prefetti in Italia hanno chiesto al Governo maggiori uomini per effettuare i controlli sul territorio anche in vista del nuovo super green pass. E' una richiesta che arriva anche dal Trentino?
Non abbiamo bisogno di avere un maggiore rinforzo. Oggi quello che torna ad essere di grande attualità è una maggiore ripresa dei controlli. Davanti ad una curva dei contagi in continua ascesa, specialmente in Alto Adige, anche in Trentino si rende doveroso intensificare le attività di controllo affinché siano rispettate queste norme.
E come si intende procedere per arrivare a questo?
Giovedì abbiamo convocato un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Sarà quello il momento in cui discuteremo di questo tema.
Cosa cambierà rispetto all'attività che viene portata avanti oggi?
E' arrivato il momento di tornare al livello dei controlli che avevamo in atto prima che la situazione tendesse alla normalizzazione. Dobbiamo e vogliamo fare la nostra parte in questa difficile battaglia e lo possiamo fare intensificando ulteriormente i controlli sia in città ma anche nelle valli.
Lei come si spiega l'incremento dei contagi?
Io ritengo che ci sia stato un calo di tensione, una sorta di rilassamento, peraltro giustificato e comprensibile dopo il duro lockdown. Da molti è stata vista la luce alla fine del tunnel ed è stata allentata l'attenzione nei confronti spesso delle regole.
Quindi un appello alla popolazione.
Dobbiamo richiamare i nostri concittadini ad una maggiore attenzione e un maggiore rispetto alle norme e alle procedure da seguire.
Maggiore attenzione ai controlli deve essere tenuta anche nei luoghi dove si devono controllare i green pass.
Nella mia micro esperienza ho visto che nei locali dove mi sono recato le norme erano sempre osservate. Tuttavia, però, è fondamentale che anche nei locali meno centrali che si trovano sul territorio sia mantenuto lo stesso rigore e la stessa attenzione perché solo con il contributo di tutti possiamo uscire definitivamente fuori da questa pandemia.














