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Coronavirus, nel Lazio sostegni agli affitti (anche) dei fuorisede, in Trentino ancora nulla. Udu: “Tavolo di confronto con la Pat”

Sulla scia di misure adottate in altre regioni anche a sostegno degli studenti fuorisede, l'Unione degli Universitari di Trento ha chiesto un tavolo di confronto con la Provincia per discutere degli aiuti nel pagamento degli affitti. La coordinatrice Paccani: "Anche noi facciamo parte della città e necessitiamo di reali tutele"

Di Davide Leveghi - 15 April 2020 - 16:46

TRENTO. Mentre la quarantena scorre nell'incertezza di capire quando davvero finirà, in ambito universitario appare sempre più chiaro come il ritorno nella aule sia decisamente improbabile. La difficoltà di rendere a norma gli spazi delle facoltà e la possibilità già avviata di tenere gran parte delle attività fondamentali in via telematica – lezioni e lauree su tutte – suppliscono per ora alla mancanza della “vita fisica” all'interno dei luoghi universitari.

 

Fermi in casa e spesso impossibilitati a svolgere dei lavori che permettano il mantenimento degli studi, gli studenti vivono però una situazione tutt'altro che facile. Per questo l'Unione degli Universitari di Trento ha lanciato un appello indirizzato alla Giunta provinciale perché si adottino misure analoghe ad altre regioni a tutela delle categoria degli studenti fuorisede. “Perché non possiamo permetterci di continuare così – scrivono in un comunicato – a rimanere senza una risposta alle difficoltà di studenti e studentesse”.

 

La proposta dell'Udu si volge pertanto verso i “due fronti” per cui si chiede un “serio lavoro” alla Pat, finora accusata di aver “lasciato sola” la categoria: le residenze dell'Opera Universitaria e gli affitti privati.

 

“Come già fatto qualche tempo fa – continua Udu – per chi non usufruisce più della propria stanza in studentato chiediamo che l'affitto venga sospeso durante i mesi dell'emergenza Covid-19 e che la Provincia si prenda l'impegno di sostenere ulteriormente l'ente per il diritto allo studio, coprendo le mancate entrate degli affitti. Per i secondi chiediamo insieme a Sunia Cgil di prevedere misure a sostegno dello studente fuorisede nel pagamento del canone di locazione. Vogliamo che l'eventuale accordo fra il sindacato degli inquilini e le rappresentanze dei proprietari sia affiancato e supportato, e che la Provincia di Trento adotti immediatamente delle misure simili a quelle già intraprese dalla Regione Lazio”.

 

Quest'ultima, nell'ambito di un importante stanziamento di fondi straordinari a sostegno dei soggetti che più soffrono le conseguenze economiche dell'emergenza, ha stabilito infatti la possibilità anche per gli studenti locatari di richiedere un contributo che ricopre il 40% di tre mensilità.

 

"Gli studenti e le studentesse fuorisede non possono più essere categoria inascoltata solo perché sprovviste del diritto di voto – dichiara la coordinatrice di Udu Trento Paola Paccani – siamo parte integrante di questa città e abbiamo bisogna di un vero sostegno economico, di reali tutele. Chiediamo alla Giunta provinciale, al presidente Fugatti e all'assessore Mirko Bisesti un tavolo di confronto, per discutere di misure serie, concrete ed efficaci per aiutare tutti e tutte noi fuorisede”.

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