Coronavirus, nuovo focolaio in un’azienda trentina che lavora carni: 24 contagiati
L’allarme è scattato dopo alcuni casi sospetti che riguardavano due lavoratori di un’azienda trentina che si occupa della lavorazione di carni. L’Apss ha aperto un’indagine epidemiologica per indagare i contatti stretti dei dipendenti

TRENTO. In Trentino è stato individuato un nuovo focolaio di coronavirus questa volta legato a un’azienda che si occupa della lavorazione delle carni. I contagi sono avvenuti fra i dipendenti della ditta. Si parla di 24 casi collegati a questo focolaio.
L’allarme è scattato dopo un paio casi sospetti riscontrati tramite tampone, a quel punto è stato effettuato un approfondimento epidemiologico scoprendo che i contagiati potevano essere collegati.
L’annuncio è arrivato in conferenza stampa, ora l’azienda sanitaria sta cercando di ricostruire i contatti che i lavoratori hanno avuto con altre persone, sia famigliari che conoscenti. L’obiettivo è quello di isolare al più presto chi ha incontrato i dipendenti.
Adesso saranno sottoposti a tampone tutti i dipendenti dell’azienda che lavora carni e anche i loro famigliari. Da quanto è stato comunicato i contagiati sono tutti under 50 in maggioranza asintomatici, anche se non manca chi mostra i sintomi tipici del covid-19.













