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| 04 set 2020 | 18:32

Maxi-focolaio alla Furlani carni, altri 10 casi: sono 108 i positivi. Ci sono 3 contagi in un altro stabilimento: ''Situazione bloccata tempestivamente''

Ci sono altri 10 casi per quanto riguarda il focolaio alla Furlani carni: il totale sale quindi a 108 positivi in questa particolare situazione: L'Apss: "Si lavorerà anche tra sabato e domenica per verificare altre realtà del settore"

Maxi-focolaio alla Furlani carni, altri 10 casi: sono 108 i positivi

TRENTO. Ci sono altri 10 casi su 108 tamponi per quanto riguarda il focolaio alla Furlani carni (Qui articolo). Il totale sale quindi a 108 positivi in questa particolare situazione. Ci sono in totale 23 nuovi contagi. Questo l'aggiornamento di Provincia e Azienda provinciale per i servizi sanitari di oggi, venerdì 4 settembre, per quanto riguarda l'emergenza coronavirus sul territorio.

 

L'indagine epidemiologica è stata allargata a due stabilimenti provinciali e interconnessi alle attività dell'azienda del capoluogo. La parte più complicata per isolare il focolaio è quella di tracciare i contatti, alcune delle persone positive non hanno riposto alla chiamata dell'Apss e per questo sono state messe in campo alcune task force e sono stati coinvolti i Nas di Trento per cercare di circoscrivere il contagio. 

 

Intanto alla Furlani carni è partita la sanificazione dei locali, mentre l'azienda è chiusa. Nelle scorse è stato deciso di aprire nuovamente il Centro delle Viote per gli isolamenti e le quarantene, da domenica sul Bondone ci saranno a disposizione 100 posti. "L'analisi sui lavoratori è stata completata - commenta Pier Paolo Benetollo, direttore sanitario dell'Apss - ora l'indagine si allarga alla cerchia familiare. La quasi totalità dei contagiati è under 50 e meno di un terzo presenta sintomi o una sintomatologia lieve".

 

Le autorità sanitarie confermano un certo grado di preoccupazione per questa situazione. "L'impegno dell'Apss è massimo. E' stata valutata un'altra azienda - aggiunge Benetollo - ci sono 3 casi su oltre 100 tamponi: siamo certi di essere intervenuti tempestivamente per eliminare la possibilità che possa emergere un ulteriore focolaio importante. Si lavorerà anche tra sabato e domenica per verificare altre realtà del settore".

 

Una situazione quella del maxi-focolaio emersa nelle ultime ore: l’allerta è scattato dopo un paio casi sospetti riscontrati tramite tampone. A quel punto è stato effettuato un approfondimento e le autorità sanitarie hanno così scoperto che i contagiati potevano essere collegati (Qui articolo). L'inchiesta epidemiologica ha portato così a identificare 26 infetti legati all'impresa impegnata nel settore della lavorazione delle carni. 

 

A breve giro erano arrivare le preoccupazioni dei sindacati che subito si sono interessati per chiedere tracciamenti scrupolosi e un rafforzamento dei sistemi di controllo in tutti i contesti lavorativi, soprattutto in quelli più delicati come il settore alimentare (Qui articolo). Le ulteriori analisi hanno portato a trovare altri 72 casi nella giornata di ieri. A questi si aggiungono i 10 contagiati di oggi per un totale di 108 casi tra i lavoratori. E 3 infetti registrati in un altro stabilimento

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