Coronavirus, reazione allergica al vaccino Pfizer negli Usa per un'infermiera. Intanto anche Biden si vaccina
Lo riferisce il "New York Times", citando fonti sanitarie del Barlett Regional Hospital di Juneau, in Alaska, dove l'operatrice sanitaria lavora. Le sue condizioni ora sono stabili e non destano preoccupazione

TRENTO. Alcune reazioni del vaccino erano già state segnalate la scorsa settimana e ora a far notizia è quello che è successo in Alaska.
Secondo quanto riporta il New York Times che cita fonti del Barlett Regional Hospital di Juneau, una operatrice ha avuto una reazione dopo 10 minuti aver ricevuto una dose di vaccino.
La donna di mezza età, viene spiegato, non ha precedenti di allergia, ma ha avuto una reazione anafilattica. Tra i sintomi è stata registrata un'eruzione cutanea al viso e in altre parti del corpo, difficoltà di respirazione e un'elevata frequenza cardiaca.
Alla donna è subito stata sottoposta a dei controlli, le è stata somministrata epinefrina per placare i sintomi che però si sono ripresentati, ed hanno costretto i medici curanti a fare anche uso di steroidi ed è stata ricoverata per sicurezza.
Il caso è stato fatto conoscere, hanno spiegato i medici, per mantenere la massima trasparenza sulla situazione. "Non abbiamo intenzione di cambiare il nostro programma, il dosaggio o il regime del vaccino" hanno spiegato al New York Times.
E' importante ricordare che il vaccino Pfizer si è dimostrato sicuro e per circa il 95% efficace in uno studio clinico che ha coinvolto 44.000 partecipanti. Oltre a questo, le persone che hanno avuto reazioni in Gran Bretagna avevano già una storia di allergie molto gravi.
Intanto la macchina per l'organizzazione della campagna vaccinale in Europa sta andando avanti a pieno ritmo. In Italia, è stato spiegato ieri dal Commissario Arcuri, le vaccinazioni prenderanno il via i primi giorni di gennaio. Verranno mantenuti molto alti i controlli e la sorveglianza sarà fondamentale per rispondere ad eventuali criticità.
La Cnn nelle scorse ore ha fatto sapere che anche al presidente eletto Joe Biden sarà somministrata la prima dose di vaccino contro il Covid la prossima settimana. Alcune fonti della Casa Bianca spiegano che l'iniezione potrebbe essere pubblica proprio per far capire alle persone che il vaccino è sicuro.













