Coronavirus, ritiro azzurro sullo Stelvio, salgono a tre i positivi: contagiato un altro tecnico e un atleta
La Fisi ha subito attivato il protocollo per registrare, segnalare alle autorità sanitarie e isolare tre casi di sostanziale asintomaticità nell'ambito di circa 150 controlli effettuati

BOLZANO. Gli esiti dei tamponi effettuati sabato dall'Ats di Sondrio all'hotel Livrio, a passo Stelvio, hanno evidenziato tre positività nel gruppo di lavoro delle Nazionali italiane di sci alpino.
I controlli sono iniziati quando un tecnico ha fatto registrare lievi sintomi febbrili e quindi è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Sondalo, dove si sarebbe rapidamente sfebbrato (Qui articolo).
La Fisi ha subito attivato il protocollo per registrare, segnalare alle autorità sanitarie e isolare tre casi di sostanziale asintomaticità nell'ambito di circa 150 controlli effettuati.
Un secondo tecnico è, infatti, risultato debolmente positivo, ma senza sintomi; contagiato anche un atleta, ma sempre asintomatico.
"Gli atleti sono monitorati costantemente e, in caso di anomalie, scattano immediatamente le procedure di verifica delle eventuali positività a coronavirus, come da protocollo nazionale. Tutti gli atleti e i tecnici in raduno allo Stelvio stanno bene, nessuno evidenzia stati febbrili o altri sintomi. I tre positivi, rientrando nella casistica degli "asintomatici", torneranno alle rispettive abitazioni per un periodo di quarantena", comunica la Fisi attraverso una nota.
L'attività proseguirà normalmente per tutti gli altri atleti e tecnici federali. Rimarranno infatti allo Stelvio: il gruppo Osservati fino al 30 giugno, il gruppo Coppa Europa femminile fino al 3 luglio e il gruppo Junior femminile fino al 2 luglio. Rientreranno invece: i gruppi di Coppa del mondo femminile, il gruppo Junior e il gruppo Coppa Europa maschili.
La società comunica inoltre che gli impianti di risalita del ghiacciaio dello Stelvio restano aperti al pubblico.









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