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Coronavirus, spostamenti solo se necessari. Vietato l'uso della bici per fare sport: ''Vogliamo evitare quanto successo sulle piste da sci''

I controlli vengono portati ai livelli dei centri urbani e sulle grandi arterie extraurbane, ferrovie e laghi. Il principio è quello di limitare i contatti sociali. Fugatti: "Sono misure preventive ma la situazione in Trentino si sta oggettivamente aggravando, non come in altri territori ma dobbiamo tenere alta l'attenzione"

Di Luca Andreazza - 11 marzo 2020 - 17:49

TRENTO. "Le persone devono restare nelle proprie abitazioni. Gli unici elementi che consento di spostarsi sono quelle per lavoro, motivo sanitario e situazione di necessità", Raffaele De Col, dirigente della Protezione civile, ribadisce quanto contenuto nel decreto del presidente del consiglio dei ministri, che aggiunge: "Le attività di tipo sportivo, come una corsa, sono limitate alla salute personale e possono essere svolte in prossimità della propria abitazione. Ci affidiamo alla responsabilità della popolazione per mantenere le distanze di sicurezza e evitare assembramenti".

 

I controlli vengono portati ai livelli dei centri urbani e sulle grandi arterie extraurbane, ferrovie e laghi. E' vietato l'uso della bicicletta. "Un divieto per l'attività sportiva - prosegue De Col - mentre può essere un mezzo di mobilità casa-lavoro. Vogliamo evitare il ripetersi di quanto avvenuto sulle piste da sci nello scorso week end in occasione dell'apertura della primavera e in prossimità al lago di Garda. Questo vale per tutta la durata del Dpcm. Stesso discorso per l'auto personale: non si può prendere il veicolo per fare un giro per esempio in Bondone. Se si viene fermati, si viene invitati a restare a casa".

 

Il principio è quello di limitare i contatti sociali. "Sono misure preventive - spiega il presidente Maurizio Fugatti - ma la situazione in Trentino si sta oggettivamente aggravando, non come in altri territori ma dobbiamo tenere alta l'attenzione. Il rispetto delle regole serve a prevenire il maggior contagio che si potrebbe sviluppare nei prossimi giorni. Seguire le direttive consente di limitare i contagi tra una settimana".

 

C'è una riduzione dei mezzi pubblici in servizio. "Anche dopo le 18 e finalizzato per agevolare il rientro dei lavoratori. Un provvedimento riguarda il principio di domiciliazione assistita: i locali possono produrre pasti per portarli a casa. Intendiamo stimolare un accordo anche con Protezione civile e Apss per assistere gli anziani", conclude De Col.

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