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| 30 ott 2020 | 18:17

Coronavirus, test antigenici rapidi nelle farmacie trentine. Segnana: ''Prosegue la sperimentazione, riusciamo a fare 40 test ogni 2 ore''

Da lunedì saranno coinvolte nuove farmacie e intanto quest'oggi è stato trovato l'accordo tra assessorato, vertici di Apss e referenti delle farmacie. Saranno formati anche i farmacisti 

Coronavirus, test antigenici rapidi nelle farmacie trentine
di Redazione

TRENTO. Proseguirà nei prossimi giorni la sperimentazione dei test antigenici rapidi nelle farmacie in Trentino. A confermarlo è stata l'assessora alla Salute, Stefania Segnana, spiegando che a partire da lunedì saranno coinvolte altre farmacie con l'obiettivo di renderli possibili su tutto il territorio.

 

Nell'incontro che si è tenuto oggi tra i vertici di Federfarma Trento e di Farmacie Comunali di Trento, e Società multiservizi di Rovereto, con l'assessora, il direttore generale dell'Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo e il direttore del Dipartimento di prevenzione Antonio Ferro, è stato trovato un accordo sugli aspetti contrattuali, in particolare nella definizione della componente economica e retributiva dell'operazione. Sono stati definiti inoltre i compiti che andranno ai farmacisti e all'Apss.

 

“I risultati che abbiamo registrato da questa sperimentazione sono molto buoni. Le farmacie riescono a fare 40 test ogni due ore” ha spiegato l'assessora Segnana.

 

L'obiettivo del progetto sperimentale - seguito con attenzione a livello nazionale - è quello di diffondere capillarmente su tutto il territorio provinciale l'esecuzione dei test antigenici rapidi, con oneri a carico del Servizio sanitario provinciale, presso le Farmacie convenzionate che vogliano aderire alla iniziativa.

 

L'esecuzione dell'esame è prenotato dall'utente con prescrizione da parte del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta con ricetta dematerializzata.

 

Per quanto riguarda l'accordo saranno definiti i compiti di farmacisti e Apss; in particolare l'azienda sanitaria dovrà provvedere alla formazione riguardante la manovra di esecuzione del tampone e la fornitura dei kit di processazione rapida del test antigenico. Ciascuna farmacia avrà invece il compito di garantire che i tamponi vengano eseguiti in luogo aperto adiacente alla farmacia oppure all'interno della farmacia, ma con orari e spazi dedicati che consentano la separazione dal resto dell’utenza e le procedure di sanificazione.

 

“Per quanto riguarda il supporto di infermieri – ha spiegato ancora l'assessora Segnana – al momento siamo riusciti a trovarne alcuni ma è in previsione anche la formazioni dei farmacisti

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