Contenuto sponsorizzato
| 26 ott 2020 | 08:57

Coronavirus, tra lockdown e coprifuoco corre il contagio in Europa: è stata registrata la metà degli oltre 400mila nuovi casi mondiali

I governi europei in campo con regole per arginare i contagi. La Spagna ha dichiarato di estendere il coprifuoco in tutta la nazione ma i contagi aumentano anche in Francia, Belgio e Austria 

Coronavirus, tra lockdown e coprifuoco corre il contagio in Europa
di Redazione

TRENTO. Il virus corre in tutta Europa e negli ultimi giorni gran parte dei governi hanno deciso di adottare dei provvedimenti, più o meno forti, che possano in qualche modo arginare i contagi.

 

La situazione continua a essere grave, nelle ultime 24 ore sul territorio europeo è stata registrata la metà degli oltre 400mila nuovi casi mondiali: un record di 221.898 casi in un giorno che spaventa.

 

Ieri la Spagna ha fatto sapere che estenderà il coprifuoco notturno in tutta la nazione con l'invito, pressante, a restare nella propria abitazione. Ma se non fosse questo abbastanza, il governo spagnolo ha consentito alle regioni anche di adottare ulteriori provvedimenti più stringenti fino alla chiusura dei confini.

 

Ma il coprifuoco lo ritroviamo anche in Francia dopo il boom di contagi che nelle ultime 24 ore ha superato le 50mila persone interessate. Se queste nuove azioni messe in campo dal Governo non abbasseranno i contagi, si parla anche di un nuovo lockdown.

 

E la paura per i contagi non manca nemmeno in Belgio che nelle ultime ore è stato travolto dal virus. Nelle scorse ore Bruxelles ha deciso di anticipare alle 22 l'orario di inizio del coprifuoco notturno mentre da oggi i negozi chiuderanno alle 20 e saranno vietate le attività culturali e sportive. Anche la situazione coronavirus in Germania non è tranquilla. I contagi stanno viaggiando costantemente sopra i 10mila negli ultimi giorni

 

In Italia, infine, il nuovo Dpcm firmato dal presidente Giuseppe Conte prevede quello che è stato chiamato un “semi-lockdown” con bar e ristoranti che devono chiudere alle 18. Stop invece a cinema, teatri, palestre e fiere fino al 24 novembre. Rimangono invece liberi gli spostamenti tra regioni anche se l'invito è quello di muoversi da casa il meno possibile e solo per scuola, lavoro e salute.

 

Su questo nuovo Dpcm è attesa per quest'oggi la nuova ordinanza del governatore trentino Maurizio Fugatti che dovrà chiarire quali misure verranno recepite. (QUI L'ARTICOLO)

 

Diversa la situazione di Bolzano dove il governatore Kompatscher ha già deciso. (QUI L'ARTICOLO)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 novembre | 08:41
L'incendio si è sviluppato nel garage di uno stabile di proprietà d'Itea situato in viale Trento, a Rovereto. Il tempestivo intervento dei vigili [...]
Cronaca
| 07 novembre | 08:00
L'allarme è scattato questa notte (7 novembre) a Porte di Trambileno: ancora da ricostruire le esatte cause dell'incendio
Cronaca
| 07 novembre | 08:10
Nato in Trentino, a Borgo Valsugana, nel 1941, don Vittorio venne ordinato presbitero il 17 maggio 1970 nella basilica di San Pietro a Roma. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato